ASCOLI PICENO – Mistero e leggenda potrebbero diventare elementi di rilancio del territorio Piceno e di promozione turistica.  La famosa Grotta della Sibilla, infatti, ai piedi dell’omonimo monte e della catena dei Sibillini, sarà rivalorizzata e potrebbe rappresentare una meta per visitatori e turisti , e di conseguenza volano per tutta l’economia del territorio, in particolare per quello a ridosso della catena dei Sibillini troppo spesso escluso dai flussi turistici che si registrano lungo la costa.

E’ stato firmato venerdì 10 settembre, presso la sala del consiglio della Provincia di Ascoli, un protocollo d’intesa tra la Regione Marche, la Provincia di Ascoli, il comune di Montemonaco e gli enti montani del Parco e della Comunità dei Sibillini.

A introdurre l’incontro l’assessore alla cultura della Provincia Antonini che ha illustrato gli obiettivi di tale accordo:  «Il documento firmato oggi istituisce non solo un tavolo istituzionale di lavoro, ma anche un tavolo scientifico formato da un delegato della Soprintendenza dei Beni archeologici delle Marche, un rappresentante della facoltà di Geologia dell’Università di Camerino e da un incaricato del Centro studi Tradizioni Picene».

«Il protocollo si inserisce pienamente nell’ambito delle attività del Piano Marketing Territoriale promosso dalla Provincia – ha spiegato il Presidente della Provincia Celani – per accendere i riflettori sulle eccellenze del Piceno dando vita a una azione progettuale in sinergia tra istituzioni e imprenditoria locale.

L’intento di quest’iniziativa, – ha aggiunto Celani – che si fonda sul fascino del mito della Sibilla, è perseguire il rilancio della montagna in un momento di grande difficoltà attraverso un percorso che coniuga cultura, antropologia, geologia, ambiente e tradizioni. Abbiamo preso contatto anche con la Federazione nazionale canoa kayak per individuare la possibilità di valorizzare il Lago di Gerosa con la creazione di una sorta di “campo d’allenamento” per canoisti e appassionati dello sport a remi».

Presente per la Regione Marche l’assessore con delega al Piceno Antonio Canzian, il quale ha ricordato come sia  importante «promuovere le iniziative culturali in un contesto multidisciplinare, coinvolgendo comunità locali e studiosi».

Soddisfatti anche il presidente della Comunità Montana dei Sibillini Cesare Milani e il presidente dell’Ente Parco Massimo Marcaccio . Quest’ultimo in particolare ha auspicato un coinvolgimento del mondo imprenditoriale ricordando come ad esempio la nota azienda marchigiana Rainbow, creatrice delle famose Winx, abbia ideato una settima fatina che si aggiunge alle altre e che porta il nome di Sibilla, prendendo spunto proprio dal mito della Grotta. Allo stesso tempo il sindaco di Montemonaco Onorato Corbelli ha sollecitato i lavori di restauro e di pulizia del sito, oltre che di ripristino della segnaletica per facilitare i visitatori.

I primi lavori, infatti, riguarderanno proprio il recupero della parte antistante la grotta (all’interno non è consentito entrare) e dove attualmente sono ancora evidenti segni di abbandono e di incuria.

Successivamente si procederà a dare vita ad  una serie di incontri e di  iniziative, a cominciare dal  convegno interamente dedicato al mito della sibilla che si svolgerà sabato 23 ottobre a Montemonaco, che  serviranno a mettere in atto le idee che verranno proposte e coinvolgere nel progetto esperti e comunità.

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