SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ stato sottoscritto venerdì mattina dal dirigente del settore Progettazione e Opere Pubbliche Farnush Davarpanah e dai rappresentanti della ditta Frapiccini di Recanati (che si è aggiudicata la gara di appalto con un ribasso del 22% sull’importo a base d’asta di circa 488 mila euro) i lavori di consolidamento delle cavità ipogee del Paese alto e contestuale rifacimento della rete fognaria per le acque bianche e nere della zona di piazza Sacconi, via Rossini e via Voltattorni con la successiva sistemazione della pavimentazione.

Si tratta del primo intervento sul sottosuolo del Paese alto, reso possibile da un finanziamento complessivo di 716 mila euro ottenuto dall’Amministrazione comunale dal ministero dell’Ambiente con cui sono stati pagati anche gli studi e la progettazione propedeutici all’avvio dei lavori.

In sostanza si tratterà di intervenire sui vuoti esistenti sotto la piazza, precedentemente analizzati tramite un sistema di sonde, e le due strade che conducono alla stessa e sulle infiltrazioni d’acqua che sono la concausa dei cedimenti del terreno più volte verificatesi in passato.

La ditta avrà ora tempo 180 giorni per ultimare l’opera e i lavori richiederanno alcune inevitabili modifiche alla circolazione e alla sosta dei veicoli.

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