ACQUAVIVA PICENA – «Non è di certo stata una mia interrogazione ad ostacolare il Liqid». Il consigliere comunale acquavivano Daniela Straccia respinge le accuse di Gabriele Neroni patron della nuova discoteca presso l’hotel Abbadetta, spiegando che i problemi del nuovo locale acquavivano inaugurato a maggio sarebbero partiti molto prima della sua presa di posizione in merito.

Presunti problemi di messa a norma e dubbi sulle garanzie di sicurezza del club avevano spinto la capogruppo di minoranza a chiedere al Comune spiegazioni dopo che la stessa amministrazione aveva dapprima bloccato ogni possibilità di movida e successivamente concesso una deroga.

«Le mie preoccupazioni riguardavano la sicurezza e al prossimo consiglio comunale attendo una risposta dall’amministrazione». Sulla vicenda rumori, la Straccia infine chiarisce: «La raccolta firme non è partita assolutamente da me, bensì da cittadini vicini che sono insorti e che mi hanno chiesto sostegno. Penso che la musica fino alle 5.30 del mattino sia un qualcosa di improponibile e quindi ho deciso di perorare la loro causa».

Il servizio completo sul prossimo numero di Riviera Oggi, da martedì 14 settembre in edicola.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 750 volte, 1 oggi)