NERETO – Interventi strutturali sul torrente Vibrata, ma anche un controllo capillare lungo l’asta del fiume e potenziamento dei depuratori. Alberto Pompizi, presidente dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata prende carta e penna e scrive al Ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo, al Governatore Chiodi, al presidente della Provincia Catarra e all’assessore provinciale all’Ambiente Marconi, elencando a tutti i rappresentanti istituzionali quali sono le necessità improrogabili da mettere a punto in Val Vibrata per la tutela e il controllo delle acque dei fiumi.

«I tristi eventi di questa estate con la moria di pesci sulle nostre coste – ha scritto il presidente della Città Territorio –  le numerose segnalazioni di emergenza sanitaria e di bagnanti ricoverati, con molta probabilità per linquinamento del Vibrata, fenomeno recidivante che, puntualmente, si ripresenta ogni estate, impongono un monitoraggio con interventi strutturali su tutto il percorso del torrente, un controllo capillare delle principali fasi di alimentazione idriche, sia naturali che umane, la costruzione di nuovi impianti di depurazione e l’ammodernamento di quelli esistenti».

E se dal punto di vista amministrativo le competenze in materia di acque sono molteplici, Pompizi ha rimarcato la necessità di avviare un coordinamento istituzionale « in modo da ricondurre in un unico centro decisionale le azioni e le attività da adottare a tutela e per la conservazione del delicato equilibrio idrologico dell’area».

«A causa dei recenti accadimenti – ha poi aggiunto –  per il turismo teramano c’è stata una grave perdita economica che farà sentire i suoi effetti negativi anche per i prossimi anni, perciò, si confida in un’azione risolutiva della Regione Abruzzo in ordine alle proprie competenze, predisponendo un piano ad hoc, per il sottobacino Vibrata-Salinello da individuarsi nei termini di legge».

Pompizi ha poi nuovamente rimarcato l’importanza del progetto (di circa 12 milioni di euro) elaborato dalla Città Territorio e da realizzarsi con i fondi Fas finalizzato alla bonifica del torrente Vibrata e al disinquinamento della fascia costiera, con il rilancio turistico, culturale ed economico della vallata.

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