ASCOLI PICENO – Il Piceno potrà contare su 12 milioni di euro per la formazione e le politiche attive del lavoro. A tanto, infatti, ammontano le risorse della programmazione 2010/11 che saranno utilizzate nei prossimi mesi in attesa di gestire i saldi assegnati con la nuova pianificazione. Cifre e iniziative sono state illustrate mercoledì dal presidente della Provincia Piero Celani, dall’assessore al Lavoro Aleandro Petrucci e dal dirigente del Servizio Matilde Menicozzi.

Già il 20 settembre i soggetti interessati potranno aderire al bando per “La gestione dei progetti formativi di riqualificazione O.S.S. (Operatore Socio-Sanitario)”. Si tratta di un intervento, di ben 296 mila euro, che consentirà di organizzare 4 corsi ad Ascoli e San Benedetto per oltre 100 lavoratori già occupati in strutture socio-sanitarie private in possesso di esperienza lavorativa e per circa altri 100 che svolgono servizi di assistenza domiciliare o scolastica per conto di imprese. «Sono corsi indispensabili alla riqualificazione degli operatori – ha spiegato la dottoressa Menicozzi – che dopo il 31 dicembre 2010, salvo proroghe, dovranno obbligatoriamente possedere la qualifica regionale per lavorare».

Discorso a parte per il bando dei progetti formativi da autorizzare della Provincia che scade il 16 settembre. In questo caso, i soggetti accreditati potranno presentare domanda per la formazione di numerose figure professionali tra cui, novità importante, quella di “addetto ai Servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo” comunemente conosciuto come “buttafuori”. Nella precedente pianificazione 2009/10 furono autorizzati complessivamente 178 corsi (102 avviati e 86 conclusi) con la formazione di 923 allievi.

Il Presidente Celani e l’Assessore Petrucci sono quindi entrati nel dettaglio delle proposte progettuali del Fondo Sociale Europeo sempre relativi all’attuale programmazione, che fanno parte del Piano della Formazione delle politiche attive del lavoro che sarà portato all’attenzione delle parti sociali e in seguito definito e approvato dal Consiglio Provinciale.

«Per adattabilità e sostegno alle imprese – hanno spiegato i due amministratori – abbiamo a disposizione circa 8 milioni di euro che intendiamo utilizzare per finanziare gli ammortizzatori sociali in deroga e sostenere gli spin-off aziendali con la creazione di nuove realtà imprenditoriali, soprattutto di carattere intellettuale. Non solo – hanno aggiunto cofinanzieremo studi tecnici e consulenze per promuovere l’innovazione nelle micro e piccole imprese implementando così occupazione e sviluppo».

Novità anche per le borse lavoro. «Al posto delle vecchie work experiences – ha sottolineato Celani – utilizzeremo i circa 700 mila euro che siamo riusciti ad ottenere dalla Regione, nonostante le risorse fossero state esaurite dalle precedenti amministrazioni, per progetti in grado di creare nuova occupazione e pensati sulle esigenze del sistema socio-economico territoriale».

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