SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA  – Mezzo milione di euro. Tanto dovrà pagare il Comune di Sant’Egidio alla Vibrata ad un’impresa di costruzioni per un contenzioso che si è concluso con la condanna dell’Ente al risarcimento danni per una concessione edilizia concessa con nove anni di ritardo.

I fatti risalgono al 2001, quando una società immobiliare chiese all’amministrazione comunale una concessione per costruire una palazzina dietro la chiesa. La richiesta venne rigettata e l’impresa avviò un contenzioso passato per il Tar e il Consiglio di Stato, con sentenze che ogni volta hanno  dato torto al Comune, dichiarando illegittimo il diniego sul permesso a costruire.

Nel 2007 pertanto la società fece nuovamente ricorso al Tar per chiedere il risarcimento danni derivato dalla ritardata realizzazione dello stabile. La costruzione infatti è iniziata solo nel 2009 dopo il rilascio del permesso a costruire.

Il danno è stato quantificato dai giudici del Tribunale Amministrativo in una cifra di 438mila euro, che il Comune dovrà sborsare nei confronti della ditta. Una decisione che mette a dura prova il bilancio comunale, dal quale la somma dovrà comunque essere recuperata.

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