TERAMO – «Sulle strade della provincia a fare danni è più l’alcol che le droghe. Ancora una volta si è tristemente constatato che i giovani guidano dopo aver bevuto alcol»: è la considerazione della Questura di Teramo a seguito dei controlli alla circolazione stradale effettuati nello scorso fine settimana, che hanno portato al ritiro di 6 patenti per guida in stato di ebbrezza su un numero di 36 automobilisti controllati.

L’operazione è stata effettuata in collaborazione con medici della Usl e i volontari della Croce Rossa, che hanno sottoposto agli accertamenti clinici le persone fermate per stabilire se guidassero sotto l’effetto di alcol o droghe.

Tutte le patenti ritirate sono state causate da abuso di alcol, con valori riscontrati nel sangue di 0,71g/l; tra 1,05 e 2,02g/l (per 4 guidatori) e 0,41g/l per un neopatentato.

In totale sono state elevate anche 14 sanzioni amministrative per violazione del Codice della Strada e sono stati decurtati 88 punti dalle patenti.

25 persone sono state sottoposte a controllo con precursore per constatare la guida sotto l’influenza della droga e 25 sono state sottoposte ad accertamento con etilometro.

In base alla nuova normativa sul Codice della Strada entrata in vigore lo scorso 13 agosto, la Questura ricorda che «i locali dove si svolge vendita e somministrazione di alcolici e superalcolici che restano aperti dopo le 24 devono mettere a disposizione degli avventori un apparecchio di rilevamento del tasso alcolemico, per tutti coloro che desiderino controllare il proprio stato di idoneità alla guida.

Non occorre un etilometro omologato – prosegue la nota – basta un precursore chimico, anche monouso. Resta fermo l’obbligo di esporre una tabella che riproduce i sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica ed anche le quantità di alcool che determinano il superamento del tasso alcolemico. Per i locali in cui la somministrazione non è associata ad attività di spettacolo, l’obbligo di dotarsi degli strumenti suddetti scatterà dal 13 novembre».

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