ASCOLI PICENO – Piceno Consind in crisi, da parte de La Destra si manifesta «contrarietà assoluta all’ipotesi che i 34 milioni di euro di debiti accumulati dalla gestione dell’ente consortile possano essere scaricati su famiglie, piccole imprese e contribuenti del territorio Piceno; si proceda all’addebito di tale spaventosa voragine di debiti ai responsabili della pessima amministrazione dell’Ente consortile».

Questa la proposta di Achille Gigliarelli e Lucia Mosca, dirigenti della Destra di Storace nel Piceno: «La Destra si opporrà decisamente a qualsiasi ipotesi di inasprimento fiscale destinato a tappare gli enormi buchi lasciati dalla ultradecennale mala gestione del Piceno Consind e si schiera oggi più che mai dalla parte dei cittadini in considerazione delle già gravi difficoltà economiche sofferte nel Piceno dalle famiglie, dagli artigiani, dai commercianti e dalle piccole imprese. Appare inaccettabile il tentativo di allontanare da sé le proprie evidenti responsabilità da parte di un centrosinistra locale che ha disastrosamente gestito per oltre un decennio l’ente consortile lasciando in eredità ai cittadini oltre 60 miliardi di vecchie lire di debiti».

Perciò Mosca e Gigliarelli chiedono che siano i precedenti amministratori dell’ex consorzio per l’industrializzazione del Piceno ad «assumersi le proprie responsabilità».

E che «in ultima istanza sia la giunta regionale, da sempre referente politico dell’amministrazione del Piceno Consind, a garantire una copertura dell’ingente debito prodotto, anziché scaricare sui cittadini del Piceno un fardello insopportabile».

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