URBANIA-GROTTAMMARE 2-1 ( 1°T.0-0)
URBANIA (4-3-2-1): Spinaci; Renghi, Daniele Nardini , Fraternali, Righi; Bravi (59’ Marchetti), Giorgini, Carpineti; Pagliardini (82’ Curzi Carducci), Luca Braccioni (90’ Patarchi); Tassi.
A disposizione: Sensi, Solfi, Tontini, Galavotti. Allenatore: Roberto Bruscolini.
GROTTAMMARE (4-4-2): Camaioni (91); Adamoli, Falà (92) (89‘ Allevi 92), Corradetti, Giovagnoli (90), Valerio Nardini (77‘ Oddi), Traini, Orlandi, De Angelis; Parma (58’ Faraone), Ludovisi.
A disposizione: Pompei (93), Bollettini, Piemontese (92), Cataldi (92). Allenatore: Paolo Del Moro.
ARBITRO: Stampatori di Macerata (Savelli e Bruschi di Pesaro).
RETI: 47’ Ludovisi (G), 53’ Luca Braccioni (U) su rigore, 78’ Pagliardini (U).
Ammoniti: Bravi, (U), Corradetti, Adamoli, Camaioni e Falà (G).
Angoli: 4-8.
Recuperi: 3’+4’.
Spettatori: 300 circa.

URBANIA (PESARO-URBINO) – Dopo il pesante 4-1 subito lo scorso anno al Comunale di Urbania, il Grottammare stavolta esce sconfitto di misura. Non meritava certo di perdere la squadra di Paolo Del Moro, che è scesa in campo con grinta e voglia di far bene. L’errore arbitrale (il rigore apparso inesistente, dell’1-1) del Signor Stampatori, rovina una bella gara, che poteva essere vinta senza troppi problemi dai rivieraschi. Spicca la prestazione della new entry Nardini (prelevato dall’Atletico Piceno), che ha servito su un piatto d’argento palle gol a Ludovisi.

LA CRONACA: La prima mezzora è relativamente una gara di inizio campionato, con la testa forse ancora sulla spiaggia. Al 30’ Adamoli subisce un tete-à-tete con Pagliardini, e il giocatore durantino ha la peggio; rimane alcuni minuti a terra, ma poi con una vistosa fasciatura sceglie di rimanere in campo, così come Adamoli che, nonostante accusi giramenti di testa, non vuole essere sostituito. Pochi minuti dopo avviene la prima azione degna di nota della gara: Braccioni tenta di battere Camaioni, ma la sfera finisce fuori.
Allo scadere della prima frazione di gioco si vede in avanti il Grottammare con Nardini, che dopo aver saltato alcuni difensori arriva in area, ma al momento del tiro un difensore manda in corner.

Nella ripresa il gioco si fa duro, e i duri iniziano a giocare. Al 46’ Pagliardini tenta il tiro cross, ma Corradetti respinge, il 7 durantino recupera di nuovo e Camaioni in due tempi blocca la sfera.
Al 47’ arriva la rete del vantaggio per il Grottammare: Nardini calcia un corner, che Ludovisi, lasciato solo, intercetta, e da posizione centrale batte Spinaci.
Al 51’ Pagliardini, solo in area, tira troppo alto sopra la traversa. Al 53’ giunge il pareggio per l’Urbania: Camaioni si getta a terra per togliere la sfera a Pagliardini; il sette durantino si tuffa stile Inzaghi e l’arbitro (Stampatori di Macerata) concede erroneamente il rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si reca Braccioni, che non sbaglia.
Al 55’ Nardini crossa per Ludovisi, ma il bomber di Velletri colpisce male di testa, e la palla, dopo aver sfiorato la traversa, finisce nella parte sbagliata della rete.
Al 71’ Braccioni calcia una punizione dalla trequarti, che dopo aver oltrepassato la barriera, finisce diritta tra le braccia di Camaioni.
Al 78’ giunge il vantaggio beffa dei durantini: Pagliardini approfitta di un errore difensivo biancoceleste e trafigge Camaioni dal limite dell’area di rigore.
Nel frattempo tuoni e fulmini la fanno da padroni, e la pioggia scrosciante che inizia a cadere rende il campo vistosamente allentato, impesantendo anche le gambe dei calciatori. Nell’ultimo quarto d’ora il Grottammare spinge in avanti cercando il pareggio, che sarebbe più che meritato, ma non lo trova.
Mercoledì al “Pirani” arriva un’altra squadra urbinate: l’Urbino, e la squadra biancoceleste spera di avere maggior fortuna. Lo scorso anno Grottammare-Urbino terminò 2-1 per i padroni di casa. Mentre l’Urbania sarà ospite della Fulgor Maceratese (al Della Vittoria di Tolentino e non all’Helvia Recina, ancora in fase di ristrutturazione) che nell’anticipo della prima giornata, ha impattato (1-1) in casa della Belvederese (gara giocata a Cupra Montana).

Queste le dichiarazioni a fine gara del responsabile dell’area tecnica biancoceleste Pino Aniello:«La palla l’abbiamo tenuta per ottanta minuti noi, siamo passati in vantaggio e potevamo raddoppiare con un colpo di testa di Ludovisi, invece loro hanno trovato un rigore che secondo me non c’era assolutamente, anche a sentire il ragazzo. Abbiamo seguitato a giocare e cercare di vincere la partita, poi c‘è stato l‘episodio sfortunato di Giovagnoli, che è scivolato. L’Urbania non meritava i tre punti, ma il calcio è questo, ci stanno anche gli errori arbitrali. Ora dobbiamo guardare avanti e speriamo che vada meglio nella prossima gara».

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