POZZUOLI – Dolce Napoli per il Reparto Corse del cantiere sambenedettese Metamarine. Sabato pomeriggio una vittoria che porta Marco Pennesi e Giampaolo Montavoci davvero a un passo dalla storica conquista del Mondiale Powerboat.

A Bacoli, nel golfo di Pozzuoli, il monocarena Metamarine “Foresti & Suardi” parte in testa nel primo round del Gran Premio del Mare. I belgi di Furnibo, primi rivali in classifica generale, compiono una manovra rocambolesca su una boa e si ritrovano in testa. Sono 100 metri avanti e tirano tantissimo, Metamarine è dietro con la sua andatura potente e costante, decisa ad approfittare degli errori avversari per rifarsi sotto, consapevole però che anche un piazzamento sarebbe d’oro.

A tre giri dalla fine Furnibo rompe un motore ed è costretto a ritirarsi, stessa sorte per i padroni di casa di Snav, con il pilota partenopeo Cangiano. Sul traguardo il team sambenedettese precede così gli ucraini di Ukrainian Spirit e i tedeschi di Cranefields Wine.

Il commento di Marco Pennesi: “Dalla nostra abbiamo la regolarità, andiamo come un treno. Tempi costanti e veloci, affidabilità che ci consente di schiantare gli avversari sulla distanza. Con il mio compagno Montavoci il feeling è davvero totale, in barca non ci parliamo neanche e vuol dire che l’intesa è del tutto automatica. Gli anni di esperienza assieme stanno dando tutti i loro frutti”. Il veneziano Montavoci, da parte sua, descrive così la gara: “Arrivare primi e vedere Furnibo costretta a mollare è il meglio che potevamo attenderci. Davvero il massimo. Corriamo con ritmo e regolarità e abbiamo un grande team alle spalle”.

Domenica nel secondo round basterà un piazzamento per portare a casa il titolo iridato e rendere il Piceno campione del mondo.

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