SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La mancanza di Primari all’ospedale civile in Gastroentereologia, Chirurgia, Ortopedia, Laboratorio Analisi, Pediatria, con ulteriori Primariati che potrebbero presentare domanda di pensionamento, le carenze strutturali organico tecnologiche propedeutiche alla creazione della Neurochirurgia, parallelamente ad un decadimento generale, sono motivo di forte e reale preoccupazione”. Lo afferma in una nota Benito Rossi, in qualità di responsabile sambenedettese del movimento “finiano” Generazione Italia.

“Non si può abbassare ancora una volta la guardia sulla sanità della Zona territoriale 12, nella sanità pubblica picena le questioni particolari non espugnino gli aspetti generali che interessano i cittadini”.

Generazione Italia, perciò, afferma di voler invitare Comuni e Conferenza dei Sindaci ad esporre “chiaramente” alla collettività gli obiettivi programmatici e i tempi certi per raggiungerli, “riferendo formalmente alla Regione“.

“Un ospedale che per collocazione geografica e per numero di accessi elevatissimi al Pronto Soccorso, a fronte di maggiori investimenti erogati (giustamente) in altre zone sanitarie, oggi si pone come fanalino di coda in termini di investimenti in personale, tecnologie ed ambulanze. Questo è incredibile”, sottolinea Rossi.

Infine:  “L’Azienda Zona 12 si propose, attraverso il Dottor Mario Narcisi, legittimamente, per gestire il 118, ma, niente da fare. Fummo venduti in Regione come vacche al mercato. Oggi la Pediatria ha i numeri, in termini di nascite, per essere anch’essa capofila territoriale ma, niente da fare, anzi, i Pediatri, scoraggiati, preferiscono farsi trasferire presso altri Ospedali. Risulta allarmante la situazione non tanto per le questioni poste, e non solo queste, ma per l’assordante silenzio politico più propenso invece a verificare dove costruire un altro Ospedale mentre si sta svuotando l’esistente”.

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