SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un nuovo Piano regolatore del Porto per avviare una graduale delocalizzazione delle strutture della movida rivierasca. A questo sta lavorando l’amministrazione comunale in seguito alle innumerevoli polemiche che hanno contraddistinto la stagione calda, ormai avviata alla conclusione.

«Non tutti possono fare tutto», ha spiegato ancora una volta Giovanni Gaspari, facendo riferimento a quegli chalet che pur non essendo attrezzati si trasformano in luoghi di rumoroso intrattenimento: «Bisogna rispettare le regole della civile convivenza, lo ribadisco. Ci sono zone e zone e penso che l’area portuale possa essere una di quelle giuste».

In ogni caso, il Genio Civile Opere Marittime già per fine settembre dovrebbe dare l’ok all’adeguamento del punto che consentirebbe l’alaggio e il trasporto di imbarcazioni di maggiore volume.

PARCHEGGI LUNGOMARE Restando in tema di lungomare, il sindaco ha poi risposto alle critiche di Pasqualino Piunti e Bruno Gabrielli, pronti a sostenere come la nuova disposizione delle zone blu sul lungomare nord, inaugurata lo scorso giugno, avrebbe complicato la vita a turisti e residenti: «Non ho ancora dati certi, ma posso dire che l’incasso proveniente dai grattini è aumentato, il numero degli incidenti è drasticamente calato e pure le multe sono diminuite. Mi spiace per loro». Per le cifre ufficiali non bisognerà comunque attendere troppo: «La prossima settimana indiremo una conferenza stampa con il comandante della Polizia Municipale Coccia e l’assessore Capriotti».

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