ALBA ADRIATICA – Secondo avviso di garanzia nell’inchiesta sul Vibrata inquinato. Dopo il presidente della Ruzzo Reti, nel registro degli indagati sarebbe entrato anche il legale rappresentante della Cepas, la società a cui la Ruzzo Reti ha subappaltato la gestione degli impianti di depurazione di Corropoli, Nereto, Sant’Omero e Sant’Egidio. L’inchiesta, che dovrà far luce sulle cause che hanno portato all’alto tasso di inquinamento del Vibrata sotto ferragosto, si concentra principalmente sugli impianti di depurazione della Val Vibrata i cui scarichi confluiscono nel torrente.

Nuove analisi delle acque intanto sono state disposte dal pm Laura Colica nell’impianto di Alba Adriatica –Villa Rosa sia a valle che a monte, così come per tutti gli altri oggetto di indagine. Si vuole accertare insomma che il ciclo di depurazione funzioni a dovere e che le acque sia in entrata che in uscita dai depuratori abbiano valori che rientrano nella norma.

Intanto per oggi giovedì 2 settembre è prevista una conferenza di servizi a cui parteciperanno i Comuni di Alba Adriatica e Martinsicuro, la Provincia di Teramo, l’Arta, la Regione Abruzzo e la Ruzzo Reti.

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