ASCOLI PICENO – Pista ciclabile della discordia o pista ciclabile mon amour? Ascoli si divide, mentre il vicesindaco Gianni Silvestri spiega: «Abbiamo promosso insieme alla Confcommmercio e all’Associazione Amici della Bicicletta un sondaggio esplorativo tra i commercianti per raccoglierne spunti e suggerimenti».
Il progetto della pista ciclabile è stato pubblicato sul sito web del comune dando la possibilità di fornire delucidazioni o contributi a tutti i cittadini. Il servizio traffico ha messo a disposizione un numero di telefono cellulare per rispondere a tutte le sollecitazioni del caso; sono stai inoltre realizzati due totem informativi con la piante del tracciato.
Nonostante questo, dicono dall’Arengo, la Confcommercio avrebbe prediletto la sterile polemica disattendendo gli esiti del sondaggio stesso. Infatti sui 22 commercianti che hanno compilato le schede del questionario, ben 14 si sono detti favorevoli ed in qualche caso sono state fornite proposte integrative al progetto che è stato puntualmente raccolto.
Infine su indicazione della Confcommercio è stata ridotta la sezione della pista sul versante ovest aumentando i posti di carico e scarico a disposizione degli esercenti.
«Viene spontaneo immaginare – sottolinea Gianni Silvestri, vicesindaco di Ascoli – che l’atteggiamento di alcuni esponenti della Confcommercio sia ispirato ad un certo pregiudizio politico nei confronti dell’amministrazione comunale. Spero ovviamente si sbagliarmi ma sarebbe bene evitare la confusione tra ruoli svolti nelle associazioni di categoria e posizioni politiche. La confusione non fa mai bene».

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