SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Incontro in Comune fra il sindaco Giovanni Gaspari e Luigi Falco della Pro Marche (ex Copop), una delle aziende leader del distretto agroindustriale sambenedettese. Oggetto dell’incontro la problematica delle multe comminate alla società per via degli scarichi contenenti forte carica batterica conseguenti alla lavorazione dei piselli e dei borlotti. Secondo il regolamento comunale, infatti, le aziende del settore di fronte a questa evenienza devono avvertire le società Ciip (gestore servizio idrico) e Picenambiente (gestore depuratore idrico comunale).  L’avvertenza è stata fatta, ma pare che l’agenzia regionale per l’ambiente abbia fatto ugualmente la multa.

«Le imprese chiedono una soluzione al problema, il regolamento comunale fatto negli anni novanta non prevedeva queste evenienze – afferma il primo cittadino sambenedettese – nè sono possibili deroghe, ma qualcosa bisognerà studiare assieme all’Arpam e alla Ciip, noi vogliamo essere vicini agli imprenditori che creano lavoro e non si dimostrano meri “prenditori”».

Sempre sul tema dell’agroindustria, chiediamo al sindaco se ci sono novità rispetto alla questione degli alti costi idrici di queste aziende.

«Stiamo vedendo il da farsi con vari incontri con Provincia, Ciip e Confindustria. Occorrerebbe modificare un regolamento che equipara il consumo idrico delle famiglie a quello delle aziende. Per capirci, dopo la soglia dei 90 metri cubi di consumo idrico scatta una tariffa particolare e molto alta. Ripeto, la nostra ottica è quella di aiutare le aziende che cercano di rimanere in piedi in questo territorio, a patto che i risparmi ottenuti vengano reinvestiti nell’azienda e nella forza lavoro».

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