GROTTAMMARE- Si è tenuta sabato (ad 8 giorni dall’inizio del campionato d’Eccellenza che vedrà il Grottammare impegnato ad urbania) sera (verso le ore 19) presso la piazza Kursaal in una suggestiva cornice di fine estate la presentazione del Grottammare calcio versione 2010/11 alla presenza di una discreta folla tra cui il sindaco Luigi Merli , seduto in prima fila. La serata trascorsa sotto le note dell’inno ufficiale della squadra biancoceleste, è stata simpaticamente presentata dal telecronista e proprietario di Nuova Tvp (la cui telecamera ha ripreso l’evento) Pierluigi Bollettini , il quale ha chiamato sul palco (vista mare) citando come una famiglia tutti i componenti della squadra rivierasca dal presidente all’ultimo ma non meno importante collaboratore (ognuno con la sua mansione) passando per i giocatori chiamati in ordine di ruolo. Il presentatore ha sottolineato anche l’importanza di una società nata nel 1899 e quindi la più antica dei dintorni e il fatto che questa dignitosissima compagine locale non sia mai fallita raggiungendo spesso nella sua storia traguardi grandi (come la Serie D, mantenuta per sei stagioni) per una piccola realtà di paese ( come Grottammare con 16000 abitanti circa) . Durante la presentazione è iniziata in un banchetto davanti al palco anche l’originale campagna abbonamenti che prevede fino al numero 300 il prezzo di 1 solo euro (per i semplici tifosi, 100 euro invece per i soci sostenitori) . Già da sabato sono stati sottoscritti un centinaio di abbonamenti (ora la quota delle sottoscrizioni fatte è salita a 268). A fine presentazione invece è iniziata la distribuzione gratuita di panini con la porchetta e di bicchieri di vino e birra alla spina , spillati in un chioschetto (bar) antistante il palco.

Il primo a salire sul palco è stato il patron Luigi Furnari sempre più entusiasta del suo ruolo : «Questo sarà il mio terzo anno (visto che collaborai anche nell’ultimo anno di Pignotti presidente) all’interno di questa società, il mio secondo come timoniere (presidente). Sono onorato di continuare a portare avanti il lavoro che per 11 anni è stato dell’amico Amedeo (Pignotti). Il mio obiettivo è quello della continuità e per far questo è importante il contributo di ognuno di voi (riferito ai presenti). Anche per questo abbiamo deciso la singolare iniziativa degli abbonamenti ad 1 euro per creare più presenze e sostegno attorno, insomma nella mia decisione c’è un desiderio di collettività allo stadio, in quanto piange il cuore vedere uno stadio vuoto. Per la prima volta -prosegue il giovane imprenditore di origini catanesi- da quando sono qui abbiamo anche un grande appoggio dell’amministrazione comunale e quindi c’è un clima di armonia completa , indispensabile per raggiungere tutti assieme gli obiettivi ».
Poi alla domanda del perchè molti scelgono di giocare col Grottammare piuttosto che preferire piazze più importanti, il presidente si lascia andare ad una simpatica battuta: « Beh è chiaro il motivo, perchè a Grottammare si mangia bene».- Poi il patron continua spiegando la serietà del suo club- Non è una nostra filosofia prendere giocatori a caso per riempire buchi. Il nostro obiettivo è quello di creare un gruppo, un ciclo che duri nel tempo, riconfermando giocatori simbolo e aggiungendone quando è possibile degli altri, non ci interessano le individualità fini a se stesse. La nostra è una piazza piccola ma importante e piena di dignità. Si annuncia un campionato più difficile della scorsa stagione. Noi nel mio primo anno (la scorsa stagione) in Eccellenza abbiamo avuto a che fare con squadroni come Sambenedettese, Fermana e Vis Pesaro. In questo secondo anno avremo invece nel nostro girone oltre a Fermana e Vis Pesaro, Ancona e Sangiustese. Nonostante ciò non c’è nessuna paura, ce la giocheremo con tutte ».

Poi è stata la volta delle bandiere del club biancoceleste a partire dal tecnico Paolo Del Moro che si è lasciato andare a brevi dichiarazioni: «Niente paura nonostante il campionato sia più duro di quello dello scorso anno, ma abbiamo i mezzi per cavarcela. In rosa non vi sono solo marpioni esperti ma anche buoni giovani a cui affidarsi. Ringrazio a tal proposito il presidente Furnari e Pino Aniello per la rosa completa che mi hanno messo a disposizione».

Quindi è stato chiamato in causa la colonna portante del miracolo Grottammare di questi ultimi anni , il responsabile dell’area tecnica Pino Aniello: «Sono qui da 15 anni. Ho lavorato sotto la gestione Pignotti ma anche ai tempi del presidente Di Carlo.No io non sono l’artefice di nulla ma solo uno che si impegna e cerca di fare del suo meglio, insomma uno dei tanti. Il campionato di quest’anno sarà purtroppo ancora a 20 squadre e quindi con diversi turni infrasettimanali e ancora più difficile della scorsa stagione. Oltre a Fermo, Pesaro e Macerata vi sono altre piazze importanti come Ancona e Montesangiusto. Insomma credo che l’Eccellenza Marche sia uno dei campionati dilettantistici più interessanti».

Sintetico Davide Traini tornato a casa dopo le esperienze con Samb e Santegidiese: «Noi partiamo per cercare di vincere e abbiamo le carte in regola per far bene anche se il campionato è tosto».

Di poche parole anche il bomber e neo capitano Dario Ludovisi: «Il Grottammare è per me una scelta di vita, inoltre qui è in atto un bel progetto che ho subito sposato».

Esordisce facendo simpaticamente i complimenti al proprio Mister, Simone Oddi: «Paolo Del Moro è il miglior allenatore sulla piazza, lo dovevo dire anche perchè prima ci ha offerto l’aperitivo -commenta scherzando il centrale difensivo biancoceleste-Abbiamo una bella squadra che nell’immediato può far male agonisticamente parlando alle avversarie. I difetti? Non li diciamo , non vogliamo scoprire nostre carte private».

Dopo le storiche bandiere del Grottammare, spazio anche allo sponsor Anna Virgili per il quale è intervenuto in rappresentanza del titolare Ermanno Gaetani, il responsabile della comunicazione Maurizio Federici: «E’ il terzo anno che sponsorizziamo il Grottammare calcio e ne siamo felici. Noi abbiamo 6 punti vendita, quello di Pescara è di prossima apertura. Speriamo bene per questa stagione e quindi voglio fare un grosso in bocca al lupo a tutta la squadra».

Infine è intervenuto il direttore generale Marino Marini, il quale ha chiuso la presentazione con queste brevi parole:« Io ho collaborato con questa società per 8 anni anche durante la brillante parentesi Pignotti, poi ho avuto una pausa e adesso sono tornato con la gestione Furnari. Il nostro obiettivo è riuscire a far bene e onorare un campionato difficile come questo che si prospetta anche quest’anno. Le nostre basi sono buone ».

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