ASCOLI PICENO – Il Partito Democratico, durante il prossimo consiglio comunale, presenterà interrogazioni all’amministrazione comunale riguardo il mancato appoggio finanziario al cineasta ascolano Claudio Sestili per il cortometraggio “L’ultimo partigiano”, che verrà presentato al teatro Concordia di San Benedetto il prossimo 25 settembre.

In una nota, Corradetti, Canzian e Bellini hanno chiesto nei giorni scorsi all’amministrazione comunale di spiegare nel prossimo consiglio comunale i motivi che hanno spinto a negare contributi alla realizzazione dell’opera, che vede anche l’interpretazione del noto attore Flavio Bucci.

A tal proposito abbiamo ascoltato anche il regista del film, che ha affermato di essere stato costretto a chiedere, per la presentazione, ospitalità a San Benedetto: «Sono stato costretto a rivolgermi al Comune di San Benedetto, – ha detto Claudio Sestili – il quale ha dato subito la disponibilità dimostrando, rispetto al Comune di Ascoli, una maggiore attenzione alle iniziative culturali. Tra affitti di abiti dell’epoca, armi, e l’ingaggio di Bucci, il film è arrivato a costare oltre 40 mila euro, ma dall’amministrazione nessun aiuto. Neppure mille euro di spese necessarie per poter utilizzare il Ventidio Basso per la presentazione».

«Il film che ho realizzato – spiega Sestili – non vuole in alcun modo avere accenti politici, non ci sono bandiere: è soltanto un pezzo di storia della nostra città. La trama prende spunto da episodi realmente accaduti, rivissuti e raccontati al piccolo nipote da un anziano superstite, l’ultimo partigiano appunto, interpretato da Flavio Bucci ».

Girato in gran parte nel bosco di Meschia, il cortometraggio ripercorre le vicende di Serafino Cellini e Carlo Grifi, due giovani ascolani uccisi dai tedeschi durante gli scontri a Colle San Marco nel corso della seconda guerra mondiale. Tali sacrifici valsero, pochi anni fa, il conferimento al Comune di Ascoli della Medaglia d’Oro al Valor Militare per attività partigiana.

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