SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un orgoglio personale, ma anche per tutta la città di San Benedetto. Lo scultore sambenedettese Paolo Annibali presenterà il 27 agosto, nel corso della Mostra Internazionale di Architettura alla Biennale di Venezia, il progetto del “Parco Ungaretti”, primo parco letterario in Italia dedicato al grande poeta, che sarà inaugurato il 18 settembre a Castelnuovo di Sagrado, in Provincia di Gorizia. All’interno dell’area sono infatti collocate alcune opere di particolare valore realizzate proprio da Annibali, oltre a quelle dell’incisore Franco Dugo.

Classe 1958, l’artista rivierasco (che è anche docente di storia dell’arte presso il liceo scientifico “Rosetti” di San Benedetto) nel corso degli anni si è adoperato alla realizzazione di opere di arte sacra e a destinazione pubblica in contesti architettonici, tra le quali spiccano la Cappella della Resurrezione della Chiesa di San Pio X e la Porta della Misericordia per la Chiesa di San Filippo Neri.

Una scalata senza sosta che lo ha portato, nello scorso maggio, all’inaugurazione dell’imponente e apprezzato monumento “I Sognatori”, presso Piazza Matteotti.
Per quanto riguarda il “Parco Ungaretti”, ideato da Gianfranco Trombetta e dall’Associazione Amici di Castelnuovo, presso la location di Castello 6113 Borgoloco Pompeo Molmenti saranno esposti plastici, pannelli informativi e dettagli tecnico/architettonici relativi al progetto curato dall’architetto Paolo Bornello, con il quale si intende onorare uno dei più grandi poeti del Novecento e valorizzare storia, cultura e paesaggio dell’intero comprensorio carsico dentro al quale si colloca la storica Villa Della Torre Valsassina Hohenlohe, anche attraverso la promozione di un qualificato turismo culturale ed enogastronomico.
L’esposizione, visitabile ogni giorno (martedì escluso) dalle ore 10 alle 18 -commenta l’architetto Bornello- presenta con completezza l’intento del progetto, ovvero quello di dislocare negli ambiti storici della villa e del suo giardino degli spazi che figurativamente reinterpretano piccole architetture militari e funzionalmente conservano ed esaltano i versi immortali di Ungaretti, nel tentativo di suscitare nel visitatore ciò che di segreto rimane in noi indecifrabile, come il poeta stesso dice. Il progetto prevede di installare nel parco della villa di Castelnuovo alcune stele di pietra sulle quali saranno incise le poesie di Ungaretti. Altre poesie saranno riproposte sulle pareti trasparenti di una torretta osservatorio, sulla balaustra della terrazza panoramica e su una grande lastra collocata dentro il sacrario di alti tronchi d’abete.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 704 volte, 1 oggi)