ASCOLI PICENO – Come se non fossero sufficienti le manovre del Ministro Gelmini a disorientare le nomine scolastiche,  le osservanze sindacali  delle province di Ascoli Piceno e di Fermo tra le quali  FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS CONFSAL, unitamente alle segreterie regionali, hanno dovuto constatare con grande sorpresa che la delegazione dell’ufficio scolastico provinciale di  Ascoli Piceno e Fermo,  preposta alle operazioni relative ai territori, non era presente.

Tale assenza sembra fosse già stata comunicata all’ufficio scolastico regionale,  responsabile dello svolgimento delle nomine, che comunque non è intervenuto per eliminare il disagio che tale situazione ha causato ai docenti  interessati, che invece di effettuare la scelta della sede di servizio e, finalmente, recarsi presso la scuola per firmare il contratto di lavoro, saranno costretti a recarsi presso gli uffici di Ascoli Piceno per completare la procedura.

Quindi, una nomina in ruolo divisa in due puntate, con un onere, quello di recarsi domani 27 agosto, ad Ascoli a carico dei docenti interessati  ascolani e fermani.

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