GROTTAMMARE – Ripascimento nel tratto di spiaggia subito a sud del fiume Tesino: lo scorso inverno erano state molte le polemiche, soprattutto riguardanti il colore della sabbia, nera rispetto a quella delle nostre coste perché prelevata a largo in un sito di sabbia fossile, per poi arrivare alla macchina trita sassi alla foce e all’acqua marrone a causa del prelevamento di ghiaia, fatto che scatenò l’indignazione del Sindaco (Mare marrone al Tesino, Merli diffida Regione a continuare lavori).

L’estate è agli sgoccioli e l’assessore ai lavori pubblici Fausto Tedeschi tira le somme sugli effetti del ripascimento della spiaggia a sud del fiume Tesino.

«Nei miei consueti giri di controllo delle spiagge grottammaresi – afferma l’assessore -, non ho potuto non riflettere sulle polemiche preventive e gratuite scatenate intorno alle operazioni di ripascimento a sud del fiume Tesino, lo scorso inverno.

Oggi, consapevole che il mare spesso cambia il volto alle zone in una sola stagione, non posso che constatare che 500 metri di spiaggia, pubblica per oltre la metà, viene fruita da centinaia di turisti e residenti, in una zona ancora poco antropizzata, con un’atmosfera di spiaggia libera vera, con una sabbia oramai quasi uguale al colore delle altre spiagge e con fruitori del luogo felici e soddisfatti.

Per adesso, possiamo dire che l’intervento è riuscito, che i tanto acclamati danni ambientali sono totalmente inesistenti e che il mare è visibile in tutto il suo splendore senza scogliere emerse davanti all’orizzonte».

«Non è nostra abitudine né fare polemiche né trionfalismi – conclude Tedeschi. Semplicemente, come sempre, e come annunciato all’epoca dei lavori, ci interessa solo la rigorosa verifica degli effetti delle azioni intraprese».

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