GROTTAMMARE – L’incanto e la quiete del paese alto di Grottammare per l’incontro tra due amici e artisti straordinari: il regista napoletano Mario Martone e il basso-baritono grottammarese Andrea Concetti.

Martone presenta l’atteso nuovo film “Noi credevamo” alla prossima Mostra del Cinema di Venezia. Poi curerà la regia di “Cavalleria rusticana” e “Pagliacci” alla Scala, dirette da Daniel Harding. La “prima” il 16 gennaio. E in “Cavalleria rusticana” canterà il soprano sambenedettese Giuseppina Piunti nel ruolo di Lola. Teatro Scaligero che ha già applaudito Andrea Concetti nel 2007, alla prima mondiale del “Teneke” di Fabio Vacchi, con la direzione di Roberto Abbado, la regia di Ermanno Olmi, le scene e i costumi di Arnaldo Pomodoro.

Gli amanti degli anniversari osserveranno che la visita a Grottammare avviene nel decennale del “Così fan tutte” allestito da Martone e diretto da Claudio Abbado a Ferrara. Era il 2000 e il basso-baritono grottammarese Andrea Concetti interpretò splendidamente il ruolo di don Alfonso, iniziando una collaborazione con Abbado, che proseguì in altre tre opere: “Simon Boccanegra”, “Falstaff” e “Flauto magico”, presentate tra Ferrara, Salisburgo, Parigi, Berlino, Lisbona, Edimburgo.

Tra i prossimi impegni del grande artista locale il “Don Giovanni” diretto da Roberto Abbado a Saint Paul negli Stati Uniti, poi il “Don Pasquale” di Donizetti al Comunale di Firenze, di nuovo il “Don Giovanni” a Bologna, e lo “Stabat Mater” di Rossini ad Amburgo. Senza dimenticare i più recenti successi rossiniani, come la partecipazione al “Sigismondo” durante il ROF appena concluso (Mario Martone ha assistito all’ultima recita, quella del 21 agosto), e il “Mosè in Egitto” a Chicago lo scorso aprile, nel ruolo del titolo, tra le rare esibizioni di Concetti nel registro di “basso profondo”. Una prova salutata con entusiasmo dai commentatori americani.

Le doti vocali e sceniche di Andrea Concetti destano sempre più l’attenzione della critica, come dimostra l’intervista a cura di Sandro Cappelletto, trasmessa lo scorso 15 maggio da Radio3 all’interno della trasmissione “Momus”, o quella andata in onda su Rai3 il 9 febbraio, in un puntata di “Prima della Prima” dedicata al “Don Giovanni” del regista Pier Luigi Pizzi a Macerata nel 2009 (poi ripreso ad Ancona quest’anno). Senza dimenticare che l’apertura del ROF lunedì 9 agosto, proprio con il “Sigismondo”, è stata trasmessa in diretta europea dalla stessa Radio3.

Del passato e dell’imminente futuro hanno parlato Martone e Concetti a Grottammare. A Venezia il regista napoletano ha ottenuto nel 1992 il Gran premio della giuria per “Morte di un matematico napoletano”, con uno straordinario Carlo Cecchi. Ora l’atteso film sul Risorgimento italiano e poi di nuovo lirica alla Scala. Alla prossima cena in Riviera Martone e Concetti potrebbero brindare a nuovi successi e ulteriori collaborazioni. Gli auguri, per combinazione astrale, erano affidati alla luna piena sull’Adriatico.

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