ALBA ADRIATICA – Due arresti e decine di perquisizioni in appartamenti tra Alba Adriatica, Tortoreto e Giulianova, con il sequestro di centinaia di grammi di grammi di droga e la segnalazione di decine di assuntori, tutti italiani e di diversa età ed estrazione sociale. Si è conclusa stamattina mercoledì 25 agosto, poco dopo l’alba, la maxioperazione dei Carabinieri del Reparto Operativo di Teramo in collaborazione con la Compagnia di Alba Adriatica, che ha portato all’arresto di Ouerghi Khamel, tunisino di 37 anni nullafacente domiciliato a Tortoreto (con alle spalle ben otto precedenti per lo stesso reato) e di Boukaroune Amine, marocchino di 25 anni, nullafacente residente ad Alba Adriatica. I due sono ritenuti responsabili di una fitta rete di spaccio di cocaina ed eroina nell’intera area nord della provincia di Teramo.

Con l’esecuzione dei provvedimenti di custodia cautelare in carcere emessi dal gip Guendalina Buccella, i Carabinieri di Teramo ed Alba Adriatica, coordinati dal Sostituto Procuratore Greta Aloisi, hanno messo fine ad un traffico di cocaina ed eroina che si consumava in particolar modo tra i Comuni di Alba Adriatica e Tortoreto, ma anche Giulianova e Colledara.

Le indagini sono partite lo scorso mese di giugno e sono proseguite con appostamenti, pedinamenti, intercettazioni, rapporti filmati e fotografici sugli incontri che i due arrestati avevano con i numerosi clienti per la cessione dello stupefacente, in quantitativi che variavano da uno a 4 grammi ogni volta. Nel sodalizio sarebbe coinvolto anche un terzo extracomunitario, su cui si concentrano ora le attenzioni delle Forze dell’Ordine. Gli assuntori di stupefacente individuati sono stati tutti segnalati alla Prefettura.

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