SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quello passato è stato il penultimo weekend con “Ristoro al Porto. Gastronomia nel blu”, la manifestazione che ha lo scopo di valorizzare il pesce azzurro e i mitili del Mare Adriatico pescati dalle volanti e dalle lampare delle marinerie di San Benedetto e Martinsicuro.

L’evento, nato da una idea di Giulio Luciani e Gilberto Scarpantoni, rispettivamente consulente esterno e presidente della Cooperativa “Blu Service”, sta riscuotendo un buon successo di pubblico, affermano gli organizzatori.

Ogni sera sono aperti gli stand gastronomici allestiti a due passi dal molo nord sambenedettese, in via Pigafetta, vicino all’ex-stadio Ballarin, per gustare una cena completa a base di cozze, vongole, alici, sgombri.

Dal 6 agosto all’ingresso dell’ex stabilimento della ditta “Fratelli Ratta” si accalcano turisti e non per gustare un menù, differente ogni sera, composto di: due antipasti, un primo, due secondi, un contorno, un frutto, una bottiglia d’acqua da 0.5lt e un bicchiere di vino. Il tutto a 10 euro.

«Siamo contenti che la popolazione abbia accolto benevolmente la manifestazione – afferma Luciani, patron dell’iniziativa – Volevamo privilegiare la creazione della filiera corta dei prodotti tipici del nostro mare, in primis il ‘pesce povero’, e delle produzioni agricole dell’entroterra, pesche della Valdaso, pomodori nostrani e Falerio D.O.C. dei Colli Ascolani. Vista la risposta della popolazione che, prevalentemente attraverso il passaparola, è venuta a trovarci in queste prime due settimane, crediamo che la filosofia del mangiare prodotti di qualità a cifre contenute sia stata accolta in pieno».

“Ristoro al Porto” prosegue fino al 28 Agosto. Visitando il sito www.ristoroalporto.it si possono anche scaricare le ricette dei piatti cucinati durante le serate della manifestazioni.

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