COLONNELLA – Sporcizia, degrado, mancanza di sicurezza sociale e di interventi di manutenzione del territorio. E poi strade poco o affatto illuminate, controlli carenti ed episodi di criminalità. D’altronde, con un primo cittadino che tergiversa ad ogni richiesta di confronto, e assessori e consiglieri che sul tema puntualmente si defilano, la zona industriale di Colonnella, quella stessa che nelle fasi iniziali della sua realizzazione era stata concepita dal sindaco Iustini come “il fiore all’occhiello” della città, ormai versa in uno stato di totale degrado ed abbandono, e con essa l’adiacente contrada di Vallecupa.

In una zona dove la vicinanza con la strada della Bonifica del Tronto accentua le problematiche inerenti la sicurezza – e che per questo avrebbe dovuto avere dall’amministrazione comunale un occhio di riguardo e particolare attenzione – assistiamo a condizioni di vero e proprio “far west”: degrado e rifiuti ovunque, discariche abusive che nascono come funghi, zone totalmente prive di illuminazione, controlli da parte delle forze dell’ordine insufficienti in rapporto alla criticità dell’area, dove la prostituzione e gli annessi episodi di criminalità sono diventati l’ordinario.

Il risultato è che nel centro abitato si ha una scarsa percezione della sicurezza da parte dei cittadini e, nell’area industriale, c’è il crollo del mercato immobiliare: il palese degrado è stato infatti in diverse occasioni causa di fuga di potenziali acquirenti di capannoni industriali per l’insediamento di nuove aziende.

Lo spettacolo che si nota lungo le strade dell’area industriale infatti è davvero indecente, con  spazzatura di ogni sorta che si accumula via via nel tempo, dando origine a vere e proprie discariche abusive. Non mancano poi rifiuti ingombranti scaricati da parte di incivili, e che per mesi fanno bella mostra di loro senza che venga mai effettuato un servizio di pulizia.

Le conseguenze del degrado della zona industriale si ripercuotono anche nella contrada di Vallecupa: emblematico il fatto che un guasto al sistema di illuminazione abbia fatto sprofondare l’intera contrada nel buio totale per ben tre settimane, accentuando l’esasperazione dei residenti per i tardivi interventi di riparazione dell’impianto. Nel frattempo infatti, approfittando dell’oscurità, diverse prostitute in auto con i clienti si sono spinte  fin quasi sotto le case per appartarsi.

I residenti attendono da tempo interventi radicali ed efficaci da parte del Comune, inerenti manutenzione del territorio ordinaria e straordinaria, come dovrebbe essere per qualsiasi amministrazione dotata di senso del dovere e del rispetto dei propri cittadini.

Come al solito, impossibile avere un contatto con il sindaco Iustini per avere le dovute spiegazioni del caso: perennemente irreperibile, irraggiungibile o troppo impegnato, di solito. In ferie, col telefono di servizio spento, in questi giorni.

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