SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nei giorni scorsi il giudice del Lavoro del Tribunale di Ascoli, dottor Emilio Pocci, ha deciso il reintegro del preside Giovanni D’Angelo all’Istituto Alberghiero, in seguito al suo ricorso nei confronti del trasferimento disposto a luglio dall’Ufficio Scolastico Regionale.
Un gruppo di genitori, che nei mesi scorsi ha contestato il dirigente scolastico del glorioso Ipssar “Filippo Buscemi”, giovedì mattina si è trovato in Comune per esporre la propria protesta al sindaco Giovanni Gaspari.

Il comitato non è soggetto titolato a proporre ricorso, però auspica che sia l’Ufficio Scolastico Regionale a presentare l’istanza contro il reintegro del preside. Secondo il comitato, e il genitore Otello Simoncini da noi interpellato, permarrebbero “condizioni di incompatibilità ambientale”. Nei mesi scorsi il dirigente scolastico venne contestato da una quarantina di genitori e dagli studenti.

Ci fu una lunga querelle, di cui questo giornale ha dato ampia cronaca.

Giovedì mattina, dunque, il comitato ha incontrato il sindaco Giovanni Gaspari per chiederne l’interessamento per quanto di sua competenza. “Abbiamo chiesto al sindaco – afferma Simoncini – di intervenire presso l’ufficio scolastico regionale affinchè proponga ricorso entro il termine ultimo del 28 agosto. Il dirigente dell’Ufficio, dottor Michele Calascibetta, è in ferie e il sindaco non ci ha potuto parlare, però davanti a noi ha telefonato al Prefetto di Ascoli”.

Secondo quanto paventano i genitori, infatti, da lunedì prossimo in poi potranno essere messe in atto forme di protesta e quindi anche i tutori dell’ordine pubblico dovrebbero venire interessati dalla situazione, che permane in evoluzione.

“Noi chiediamo un incontro con il dottor Calascibetta, e auspichiamo che proponga ricorso alla decisione del giudice Pocci”.

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