SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nove scogliere emerse nel primo chilometro del lungomare nord, nuove, nel tratto più colpito dall’erosione: i fondi regionali ci sono, la progettazione sarà completata entro settembre.

Sembra che ci siano buone notizie per i concessionari balneari più colpiti dall’erosione.

Giovedì in un incontro in Municipio fra il sindaco Giovanni Gaspari, il consigliere regionale Paolo Perazzoli e il dirigente del settore Difesa della Costa della Regione Marche ingegnere Vincenzo Marzialetti, si è fatto il punto sull’iter di approvazione del progetto che dovrà portare a realizzare delle scogliere emerse lungo il primo chilometro della costa nord di San Benedetto.

Marzialetti con due suoi collaboratori ha svolto un sopralluogo per effettuare alcuni rilievi tecnici e fotografici necessari a completare la progettazione che, ha detto il tecnico, sarà disponibile entro la metà di settembre. Il tutto per far sì che l’intervento sulla costa sambenedettese sia inserito nel programma triennale di attuazione del piano di difesa della costa che la Regione dovrebbe approvare entro la fine dello stesso settembre.

Il progetto prevede a grandi linee la realizzazione di nove scogliere emerse utilizzando la base costituita da quelle soffolte già esistenti e lo spostamento di alcune di esse per ragioni tecniche (ad esempio, sarà spostata quella in corrispondenza della foce del torrente delle Fornaci per assicurare un sufficiente deflusso alle acque in uscita). Il tutto per un costo stimato di 900.000 euro già presenti nel bilancio regionale. “Sono fondi – ha detto Perazzoli, che residuano dal precedente esercizio e che, come ha assicurato l’assessore Marcolini in un incontro tenutosi proprio a San Benedetto qualche settimana fa, saranno destinati proprio a questo intervento”

“Ringrazio Marzialetti e i suoi tecnici per l’impegno che sta profondendo anche in questo agosto per rispondere alle esigenze della città- ha detto il Sindaco al termine dell’incontro – così come l’assessore Donati che sta dando attuazione agli impegni presi con la città. Con Perazzoli e Donati ci incontreremo alla fine di agosto per fare il punto della situazione e programmare una presentazione ufficiale del progetto. Dopo l’approvazione regionale – spiega il Sindaco – bisognerà attendere i tempi tecnici per esaurire la procedura di eventuale assoggettabilità del progetto alla Valutazione di Impatto Ambientale, circa 90 giorni. Questo significa che a gennaio la Regione potrà dare il via alla gara d’appalto, far partire i lavori tra marzo ed aprile e, considerato che questi richiederanno un paio di mesi, avere le nuove scogliere pronte per l’inizio della prossima stagione estiva”.

Parallelamente proseguirà l’iter per un intervento connesso, quello della realizzazione di un “pennello” alla foce dell’Albula che dovrebbe svolgere, oltre alla funzione di protezione del litorale, anche il compito di condurre lontano dallo specchio d’acqua destinato alla balneazione le acque trasportate dal torrente stesso.

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