SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Raffaella Milandri, nei suoi viaggi in diretta su Facebook, raccoglie con passione notizie, interviste, foto e  le mette online con un occhio di riguardo alla situazione dei diritti umani dei popoli indigeni.
In modo del tutto autonomo e a scopo umanitario, la “viaggiatrice in solitaria” porta avanti una campagna di sensibilizzazione e di denuncia e ha avuto contatti anche con il Cerd (Commissariato per l’Eliminazione delle Discriminazioni razziali) e l’Onu grazie al materiale raccolto.

«Sono a chiedere supporto e visibilità per la mia campagna per i diritti umani dei popoli indigeni. Sto anche divulgando alcune mie produzioni multimediali sui Boscimani del Kalahari e sugli Adivasi dell’Orissa, in modo gratuito, per poter fare opera di sensibilizzazione. Con raccolta di testimonianze e di denuncia per discriminazione dei diritti umani».

E per la prossima tappa, la Milandri annuncia: «Ho preso già contatti con il Consolato generale d’Italia a San Francisco e col Console Onorario a Calgary. Con l’ufficio del Governatore del Montana preposto agli Affari Indiani».
La prima tappa: il pow wow (festa indiana) della tribù dei Crow, migliaia di tee pee (tende indiane): “si tratta di un evento molto importante per le comunità delle riserve indiane” dice la Milandri.
Sono moltissimi coloro che si lasceranno trasportare dal nuovo viaggio “virtuale” su Facebook : è già al suo quarto viaggio in diretta sul popolare social network. Tutti in viaggio: lei da sola, in fuoristrada, questa volta nelle riserve indiane del Montana, e gli utenti di Facebook da casa, al computer.

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