SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Partire dalle località di villeggiatura sulla costa, visitare l’entroterra piceno in un percorso di “sorsi e di morsi”, fra le mille attrattive storiche e architettoniche, degustando le delizie del palato, visitando dalla collina più vicina al mare fino alle propaggini delle catene montuose che fanno bella mostra di loro nel nostro panorama piceno.

Gli itinerari dell’assessorato al Turismo della Provincia di Ascoli (in collaborazione con le Pro Loco) pensati per i turisti balneari (si parte ogni giovedì a bordo di un comodo autobus, a prezzi veramente competitivi) ve li raccontiamo in questo servizio video a cura della nostra Maria Josè Fernandez Moreno.

Itinerari, dicevamo, che hanno riscosso un sincero gradimento da parte dei turisti, contenti di passare una giornata diversa rispetto alla pur apprezzata vita balneare, scoprendo paesini ricchi di arte e di storia ben oltre le loro stesse aspettative, emozionandosi per un Piceno che non si attendevano.

Capace di stupire per la varietà dei suoi paesaggi e per la cura con cui vengono tenuti e vissuti i tanti centri storici. Un patrimonio di cui andare fieri. Quasi tutti gli itinerari (dalle otto di mattina alle otto di sera circa) si concludono ad Ascoli Piceno. La monumentale città di travertino è il degno epilogo del tour in una terra davvero magica.

Quello che è giusto è giusto. Gli itinerari promossi dall’assessorato del sambenedettese Bruno Gabrielli sembrano aver colto nel segno, stando al gradimento espresso dai turisti che abbiamo intervistato nel servizio video (per vederlo clicca sull’icona rettangolare in basso a destra).

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 562 volte, 1 oggi)