ACQUAVIVA PICENA – Nei suoi dipinti l’Africa arcaica e l’Islam tradizionalista convivono affianco all’Occidente moderno e tecnologico. Ali Hassoun, libanese di nascita e italiano d’adozione, è stato definito da alcuni come l’“artista delle polemiche”. È lui infatti che ha dipinto il drappellone del Palio di Siena del 2 luglio scorso, in cui viene raffigurato San Giorgio con la kefiah al posto dell’elmo. Ma a ben guardare Hassoun è il pittore dell’incontro dei popoli e delle culture più che dello scontro di civiltà.

Una mostra a lui dedicata è stata inaugurata, alla presenza di varie autorità locali, l’11 agosto ad Acquaviva Picena, nella splendida cornice della Chiesa di San Rocco, vicino al Palazzo Comunale. L’esposizione, organizzata dall’assessore alla Cultura Teodorico Compagnoni, in collaborazione con la società d’arte moderna e contemporanea Frank&Loris, il Consorzio Turistico Riviera delle Palme e la Banca Picena Truentina, si avvale di trenta opere scelte dell’artista, di cui alcune tele di grandi dimensioni.

Intanto turisti e semplici curiosi continuano ad affluire nella chiesetta di San Rocco: nei primi tre giorni circa mille sono stati i visitatori. La mostra rimarrà aperta fino al 25 agosto, tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 23. L’ingresso è gratuito.

Info: 331.5420032.

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