OFFIDA – Terminati i Campionati del Mondo di ciclismo juniores di Offida, è il momento di tirare le conclusioni su quello che è stato l’evento più atteso ed organizzativamente più impegnativo dell’anno per la cittadina picena.

Un impegno che ha coinvolto in primis la SCA Offida, guidata dal vulcanico Gianni Spaccasassi, che nel 2007 ebbe l’intuizione, all’epoca da qualcuna giudicata folle, di portare un Campionato del Mondo in un borgo di meno di 6.000 abitanti. Un’intuizione, tuttavia, non priva di fondamenta forti, tanto che l’UCI (unione ciclistica internazionale) decise di dare fiducia alla macchina organizzativa della SCA.

«Naturalmente un impegno simile – commenta Spaccasassi – sarebbe stato impossibile senza l’aiuto dell’intero tessuto economico di Offida e dintorni. Gli sponsor privati hanno garantito il 90% delle risorse finanziarie necessarie, tra l’altro in un periodo di crisi economica. Senza di loro non sarebbe stato possibile fare il mondiale. Altrettanto encomiabili sono stati il Comune di Offida e la Provincia di Ascoli Piceno che hanno dato il massimo che potevano tenendo conto delle difficili condizioni economiche e con ottimi risultati. L’Amministrazione comunale ha messo a disposizione del Comitato organizzatore servizi e competenze. Impeccabile, tra l’altro, l’allestimento della cittadina. L’Amministrazione Provinciale ha garantito strade perfette, con notevole impegno economico, oltre ad un buon contributo finanziario»

Soddisfazione anche da parte del sindaco Valerio Lucciarini e dell’assessore allo Sport, Piero Antimiani, per la manifestazione che non ha tralasciato di sottolineare le bellezze e le tipicità di Offida.

L’ufficiale dell’UCI ha tenuto a complimentarsi con il Comitato organizzatore per la qualità organizzativa del mondiale. Lo stesso ha fatto Hofer, segretario generale dei l’UEC (unione, ciclistica europea) l’organismo che ha assegnato l’Europeo. Erano i giudizi più importanti per la SCA che, dunque, ha superato con Offida l’esame a pieni voti.

Un ringraziamento sentito da parte degli organizzatori a tutte le componenti che citeremo nelle prossime righe, e non si tratta di formalità ma di vera riconoscenza: la Questura di Ascoli Piceno nella persona del Vice Questore Aggiunto Dottor Collina che ha curato la messa in sicurezza dei percorsi e la sicurezza degli atleti e degli spettatori coordinando tra l’altro tutte le altre forze presenti anch’esse encomiabili per applicazione, spirito di abnegazione e senso del dovere; il Comando Provinciale dei Carabinieri; il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato; il Dirigente di Polizia Provinciale; la Polizia Municipale di Offida; la Polizia Municipale di Acquaviva Picena e quella di Ripatransone; il Comune di Acquaviva e il G.S. Acquaviva che hanno curato la partenza della cronometro donne; il 235° Reggimento Piceno che ha saputo rendere prestigiose la cerimonia di apertura e le cerimonie protocollari; la squadra corse della SCA ed a tutti i volontari che l’hanno supportata; tutte le associazioni di Offida con particolare menzione per il Corpo Bandistico eccezionale nell’esecuzione degli inni nazionali dal vivo; tutti i cittadini di Offida ospitali, collaborativi, laboriosi, pazienti.

Nella riunione tenutasi domenica sera all’hotel ufficiale l’UCI ha tenuto a complimentarsi con il Comitato organizzatore per la qualità organizzativa del mondiale. Lo stesso ha fatto l’UEC, l’organismo che ha assegnato l’Europeo. Erano i giudizi più importanti per la SCA. che, dunque, ha superato l’esame a pieni voti.

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