Offida – «Se c’è una cosa che è immorale è la banalità» – canta nella sua “Bianca” Emanuele Italo Agnelli, in arte Manuel Agnelli, leader del gruppo che dagli inizi degli anni novanta, copre e sovrasta la scena indie rock italiana. E tutto si può dire tranne che quello di mercoledì sera ad Offida sia stato un evento “banale”.
Nonostante l’audio di Agnelli fosse un po’ basso, il gruppo ha sfogliato un repertorio senza respiro fra i vecchi “Oceano di gomma” e “Oppio” , passando per pezzi storici come “Varanasi baby” e “Quello che non c’è”.
Due ore di rock puro e di un grande effetto scenografico di luci, che ha suggellato l’intesa musicale e personale che c’è fra i sei componenti della band, soprattutto grazie alla partecipazione del tour estivo dell’ex chitarrista della band Xabier Iriondo, che nel 2001 dopo 9 anni insieme, aveva intrapreso una carriera da solista.


L’appuntamento offidano è stato organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con la PicenoEventi di Pier Mario Maravalli e fa parte del cartellone Piceno Summer Festival, che ha previsto anche i concerti di Renzo Arbore dello scorso 21 luglio al Porto Turistico di San Benedetto del Tronto e dei mitici Litfiba nella storica reunion del 5 agosto allo stadio di Grottammare.

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