MONTEPRANDONE – La solidarietà ha fatto tappa martedì 10 agosto a Centobuchi con la partita del cuore per la raccolta fondi in favore di Lillo, all’anagrafe Pasquale Santoro. Un giovane di 31 anni in stato vegetativo che, per sperare in futuro migliore, ha bisogno di costose cure in una clinica svizzera. Spalti gremiti allo stadio “Vincenzo Nicolai” dove la Samb del presidente Sergio Spina ha giocato il match solidale contro le “Vecchie Glorie Rossoblu”. Nomi come Francesco Chimenti, Vincenzo Attrice, Angelo Castronaro, Pino D’Angelo, Ivo Di Francesco, Alfiero Caposciutti, Marco Romiti, Paolo Beni, Francesco Nocera, Gigi Voltattorni, Gennaro Grillo, Fabrizio Deo Gratias ma anche “new entry” come il Comandante della Stazione dei Carabinieri di San Benedetto, Giancarlo Vaccarini, e l’attuale allenatore della Samb, Ottavio Paladini, sono scesi in campo per questo incontro di solidarietà.

Un calcio all’egoismo per raccogliere fondi a favore del giovane brindisino che, a seguito di una arresto cardiaco, vive in stato vegetativo permanente. Un’iniziativa organizzata dalle associazioni “Amici di Lillo”, “Equipe del Cuore”, “Il Rompibolle” e “La Nostra Città”, che hanno presenziato attivamente all’evento, raccogliendo fondi anche con la vendita di gadget. In un clima di entusiasmo e commozione sono arrivati anche i saluti del sindaco di Monteprandone, Stefano Stracci, e del capitano della Samb, Marco Ogliari, che ha rimarcato come la Samb sia sempre pronta a scendere in campo per iniziative simili.

Sugli spalti centinaia di persone che hanno devoluto i cinque euro del biglietto – e non solo – in favore di Lillo, sperando che nella notte di San Lorenzo una buona stella abbia illuminato il cammino della famiglia Santoro verso un futuro migliore.

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