GROTTAMMARE  – Anche la ventiseiesima edizione del festival dell’umorismo Cabaret, amoremio! è da record: 96 gli abbonamenti in più rispetto al 2009 (461 in più rispetto all’edizione del 2003), per un totale paganti pari a quello del 2009.

«È l’edizione della conferma – commenta Enrico Piergallini – di un dato che credavamo episodico, relativo soltanto alla venticinquesima edizione. Così non è, il festival è stabile ed i dati non sono casuali».

Nel complesso, gli incassi sono stati di 59 mila 958 euro, a fronte dei 60 mila 78 euro del 2009, in discesa ma soltanto perché si è alzato il numero degli abbonamenti (50 euro per le tre serate invece dei 69 euro dei tre biglietti venduti singolarmente). Altra nota è la vendita maggiore dei biglietti a posto numerato (queli da 23 euro) piuttosto che di quelli a seduta libera (18 euro).

«Il risultato è straordinario – afferma il sindaco Merli -, credavamo che il 2009 fosse un anno incredibile, ma anche il 2010 lo è. Purtroppo se l’anno scorso eravamo all’inizio del tunnel, quest’anno ci stiamo proprio dentro: a causa dei tagli della manovra fiscale, non sapremo cosa riusciremo a fare. Come Comune avremo un taglio del 7 o 8% sul bilancio, che equivale a circa 1 milione e centomila euro. Far quadrare i conti non sarà semplice e purtroppo i primi settori che saranno toccati saranno la cultura e il sociale. Ne parleremo con i cittadini e vedremo come cercare di risolvere la situazione».

Piena soddisfazione anche per il direttore artistico, Pepi Morgia, che riporta le impressioni dei partecipanti, colpiti dall’atmosfera che si respira nei giorni del Festival, così come soddisfatta è la Lido degli Aranci, grazie alla quale, fra le altre, sono stati selezionati i 12 semifinalisti, in maniera itinerante durante l’inverno.

Buone, anche se si poteva fare di più quando si tratta di solidarietà, le donazioni per il Saharawi, che ammontano a 1.254,90 euro, provenienti da donazioni delle istituzioni che sono state invitate gratuitamente al festival.

La macchina organizzativa si è già messa in moto per l’anno prossimo, il sindaco assicura che l’edizione ventisette si farà, magari molto risicata, ma si farà. Anche se negli ultimi anni Provincia e Regione non hanno contribuito, il festival è cresciuto ed è conosciuto non solo a livello regionale, ma nazionale. Anche se negli anni c’è stato un progressivo azzeramento deli contributi, sia da parte della Provincia che della Regione, quest’anno il Comune ha fatto richiesta per l’inserimento del Cabaret, amoremio! nei Progetti di Interesse Regionale, in funzione della nuova legge sullo spettacolo dal vivo, tenuto conto anche della – si spera – rinnovata partecipazione  attiva della Fondazione cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, che nel triennale passato ha sovvenzionato il festival con 25 mila euro l’anno.

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