SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Maremoto Festival, ecco il bilancio dei primi tre giorni, partendo dalla scommessa vinta con le precarie condizioni atmosferiche e la presenza di giovani musicisti talentuosi nella prima sera “Emergenza”, venerdì scorso; e poi sabato le sonorità indie-rock degli The Zen Circus e le ballate, che raccontano, in chiave estiva, gli amori e i dolori di molte generazioni, dei Brunori Sas nella serata di sabato; le atmosfere chic-jazz fuoriuscite domenica sera dal sassofono del grande James Senese: tutto questo è stato il weekend del Maremoto Festival.

Oltre 5000 le presenze, secondo gli organizzatori, che si sono avvicendate nell’area Ex Galoppatoio di San Benedetto del Tronto nel corso dei primi tre giorni di Festival dedicato alla musica alternativa e alla forza creativa dell’arte in tutte le sue forme espressive.

“Siamo molto soddisfatti dell’andamento delle prime serate del Maremoto – ha asserito Paolo Miti, presidente dell’ Associazione Culturale Occhio per Orecchio, che da quattro anni organizza l’evento –Volevamo che il Festival fosse un contenitore per occhi ed orecchie abituati a guardare e ad ascoltare manifestazioni d’arte e di musica differenti. Ci sembra che ciò sia accaduto, sia per i numeri, sia per la differenziazione di tipologia di spettatori: giovanissimi, giovani e pubblico più maturo si sono avvicendati nel corso dei primi tre appuntamenti”.

“Gli artisti – continua Miti – ci hanno regalato momenti importanti anche da sotto il palco. Vedere Pier Paolo Capovilla, il cantante de Il Teatro degli Orrori, sotto il palco del Maremoto Festival nelle serate di sabato e domenica ci fa pensare che artisticamente parlando la qualità del Festival viene davvero riconosciuta anche da chi vi partecipa”.

E proprio questa sera, lunedì 9 agosto, a salire sul palco sarà Il Teatro degli Orrori, il gruppo alternative rock del momento. Un evento attesissimo dai fan in Riviera e non solo che già dalle prime ore del mattino hanno iniziato a visitare l’area Ex Galoppatoio per avere informazioni sull’arrivo della band veneziana e accaparrarsi i migliori posti.

Infine grande spettacolo nella notte di San Lorenzo, martedì 10 agosto, per gli appassionati di reggae. Sir David Rodigan, leggendario dj inglese famoso e stimato in tutto il mondo per le sue performance originali e coinvolgenti, e i salentini “Boom da Bash feat Marina”, giovani eredi dello storico gruppo reggae Sud Sound System sigleranno la chiusura dell’edizione 2010 del Maremoto Festival.

I concerti, ad ingresso gratuito, avranno inizio alle ore 22:00 e saranno animati da performance di Valentina Urriani e Giorgio D’Ursi, mostre di fumetti di MAICOL e MIRCO, pittura-live e writing di TILT e Urka, video-proiezioni a cura di Micromacro e Zizze, oltre alla possibilità di visitare la Tramos ovvero la Mostra premanente del Maremoto con foto e dipinti di pittori e fotografi locali: Barbaba Orrù, Luigi Curzi, Roberta Marconi e tanti altri.

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