SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Denunciati a piede libero per “lancio di oggetti pericolosi e danneggiamenti“. Gli oggetti in questione erano grosse biglie di vetro e pallini di piombo scagliati mediante due fionde micidiali di cui una montata su di un trespolo regolabile per dare maggior equilibrio.

Protagonisti della vicenda non sono i soliti giovani bulli ma due insospettabili pensionati che ogni estate venivano in Riviera per passare le vacanze. Due casi completamente distinti ma con la stessa matrice e come obiettivo il seminare panico tra i turisti della zona di Porto D’Ascoli.

Il primo, un 61enne sambenedettese, dal suo appartamento estivo di Via dei Mille, a notte fonda intorno alle ore 2, prendeva di mira i turisti di uno chalet vicino  e le auto posteggiate in un parcheggio interno fracassando  vetri e carrozzeria. Una decina le denunce a suo carico.

Il secondo, ascolano 71enne, dalla sua abitazione in via Leoncavallo, era abituato a prendere di mira i condomini adiacenti e, prima di “sparare” i pallini di piombo con la fionda munita di bilanciamento, usava marcare il bersaglio con un laser, peraltro fuorilegge, per creare “l’atmosfera” giusta e subito dopo arrivava il sibilo del proiettile che era in grado di perforare un tubo o di creare buchi nelle pareti.

Già a fine estate del 2009 il Commissariato di Polizia diretto dal dottor Marco Fischetto aveva ricevuto delle segnalazioni in merito ma, finito il periodo vacanziero, i due avevano fatto ritorno alle loro residenze invernali e il fenomeno non si era più ripetuto.

All’inizio della stagione estiva 2010 hanno ricominciato ma questa volta, dopo una serie di appostamenti, gli agenti sono risuciti a rintracciare gli appartamenti e i due uomini sequestrando fionde, biglie e pallini. Agli inquirenti si sono giustificati dicendo che lo avevano fatto per disperazione perchè stufi dei rumori e schiamazzi notturni che impedivano loro di riposare.

Non c’è dubbio che se uno di questi oggetti avesse colpito una persona al corpo o al volto avrebbe potuto causare seri danni.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.402 volte, 1 oggi)