MARTINSICURO – Il sindaco Di Salvatore e l’assessore all’Urbanistica Micozzi come Totò e Peppino: un paragone inusuale coniato dal gruppo di opposizione degli ex An per denunciare la vicenda dell’abolizione e del successivo ripristino di una serie di parcheggi in via Roma, in cui «i due indimenticati attori sembreranno autori di film filodrammatici rispetto al duo Di Salvatore-Micozzi», affermano i consiglieri di opposizione in una nota.

E’ noto infatti che la viabilità nel centro cittadino è, soprattutto d’estate, congestionata per via delle auto parcheggiate in via Roma su entrambi i lati che contribuiscono a restringere le carreggiate rallentando la circolazione. Tempo fa quindi l’amministrazione comunale aveva deciso, per far defluire meglio il traffico, di vietare il parcheggio dei mezzi sul lato ovest di via Roma nel tratto compreso tra gli incroci con via Bolzano e via Gorizia. Il provvedimento aveva però suscitato le rimostranze dei cittadini, ragion per cui il tratto inizialmente vietato ai parcheggi era stato ridotto ad alcune decine di metri. «Ma una volta predisposta la segnaletica nei tratti propedeutici – affermano gli ex An – i nostri due decisi ed impassibili amministratori, a seguito di una ulteriore rimostranza di alcuni cittadini cosa hanno fatto? Hanno ripristinato i parcheggi come erano prima. Che fermezza».

Il gruppo di opposizione afferma poi che «sarebbe stato opportuno, prima di prendere decisioni e modificare le aree destinate ai parcheggi, di fare uno studio generale del traffico» ed invita l’amministrazione a ripristinare quanto prima nella zona la segnaletica adeguata, in modo da evitare spiacevoli situazioni.

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