MARTINSICURO – A terra con il volto insanguinato e due denti rotti, era stato soccorso da ambulanza e Carabinieri a cui aveva riferito di essere stato vittima di un’aggressione a scopo di rapina. Si è poi scoperto invece che il rapinatore in questione era proprio lui, e che aveva avuto la peggio nella colluttazione con la sua vittima.

E’ stato pertanto denunciato per tentata rapina, simulazione di reato e lesioni personali H.N. marocchino 29enne residente a Campli, che lo scorso 29 luglio era stato soccorso nel cuore della notte, lungo una strada a confine tra Villa Rosa ed Alba Adriatica.

Ai Carabinieri, che lo avevano trovato con il volto insanguinato, aveva raccontato che verso le 2 era stato aggredito da un connazionale che gli aveva rapinato 200 euro ed il cellulare. La versione però già da subito non aveva convinto i militari, poichè il marocchino non aveva voluto essere medicato dai sanitari del 118 giunti sul posto, né essere accompagnato in ospedale, né tantomeno aveva voluto sporgere denuncia.

I sospetti dei Carabinieri sono diventati certezza il giorno successivo, quando in caserma si è presentato a sporgere denuncia un marocchino che sosteneva di aver subito un’aggressione la notte precedente, verso le 2, da parte di un connazionale, mentre era intento a dormire su una panchina in una zona a confine tra Villa Rosa ed Alba Adriatica. Era stato minacciato con una bottiglia di vetro, ma essendosi rifiutato di consegnare quanto aveva con sé, ne era nata una colluttazione, nella quale la vittima aveva morso in faccia il rapinatore, procurandogli delle lacerazioni e la rottura di due denti per il colpo ricevuto.

I Carabinieri hanno così avuto elementi per stabilire che il rapinatore fosse la stessa persona soccorsa a Villa Rosa che aveva fornito una falsa versione dei fatti, ed è scattata pertanto la denuncia nei suoi confronti.

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