SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Inizia a prendere forma la serie D 2010/11: ufficializzati i ripescaggi in Lega Pro, è ora la volta di quelli nella massima serie dilettantistica. Il Comitato Interregionale ha comunicato il ripescaggio di 20 squadre a integrazione degli organici di serie D: si tratta di Arzachena, Arzanese, Bacoli Sibilla Flegrea, Camaiore, Castel San Pietro Terme, Castelnuovo Sandrà, Castiadas, Derthona, Fiorenzuola, Francavilla Fontana, Jesina, Montecchio Maggiore, Monteriggioni, Noto, Novese, Santhià, Sporting Terni, Treviso, Virtus Pavullese e Voluntas Spoleto.

Nessuna sorpresa, in quanto le graduatorie erano già state ufficializzate da qualche giorno. Sale in serie D la Jesina dopo un’attesa durata anni: i leoncelli erano ben piazzati in graduatoria grazie alla finale dei playoff nazionali disputata (e persa) contro i friulani del Kras. Tra le ripescate ci sono anche le umbre Sporting Terni (era retrocessa dopo i playout di D) e Voluntas Spoleto (eliminata nei playoff nazionali proprio dalla Jesina), più la “nobile decaduta” Treviso, precipitato in Eccellenza l’estate scorsa ma nemmeno qualificatosi per i playoff. In totale le società di serie D sono ora 160: i due posti restanti sono in sospeso per via dei ricorsi pendenti di Bojano e Gaeta.

Nessun pericolo di gironi monchi, comunque: ci sono da aggiungere ancora le società ammesse in sovrannumero, che dovrebbero essere Perugia, Amaranto Arezzo, Mantova e Rimini. Molto difficile l’ammissione dell’Ancona: nel capoluogo dorico ormai si guarda all’Eccellenza con un gruppo di imprenditori che intendono affiancare il presidente del Piano San Lazzaro Andrea Marinelli. Ci sarà poi da attendere per l’ufficializzazione dei gironi, con la speranza – per la Samb – di evitare le bellicose neo-ammesse.

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