SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’assessore all’Ambiente Paolo Canducci fa delle ulteriori precisazioni in merito alla vicenda dei pini abbattuti davanti al Liceo Scientifico di San Benedetto: «Da ulteriori approfondimenti con gli uffici comunali», afferma l’assessore, «è emerso che i pini abbattuti davanti al Liceo sono di una specie non protetta. Si tratta infatti del “Pino d’Aleppo”. Il progetto per la riqualificazione della zona è stato approvato dal Consiglio comunale di San Benedetto nel 2008 su proposta della giunta provinciale guidata da Massimo Rossi. Un progetto che prevede il netto miglioramento della sicurezza in quella zona».

«Infatti», precisa ancora l’assessore, «si metterà fine alla serie di incidenti che si sono verificati nel corso degli anni a causa delle radici dei pini. In secondo luogo viene realizzato un marciapiede a tutela dell’incolumità degli studenti e di tutti coloro che utilizzano la pensilina dell’autobus che si trova davanti alla scuola. Le essenze che verranno piantate in quella zona non daranno alcun problema con le radici. In totale, lo ripeto, verranno messe a dimora trenta piante contro i quindici pini tagliati».

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