MASSIGNANO – Dopo il rifiuto di un incontro a causa della«aggressività di certi comitati», il Governatore Gian Mario Spacca, è tornato sui suoi passi. Il 30 luglio ha  incontrato il comitato Villa Santi-Val Menocchia formatosi contro la costruzione di un impianto a biomasse presso la ditta Texon Italia. Ascoltate le motivazioni della protesta, Spacca ha deciso di sottoporre l’autorizzazione regionale alla centrale a biomasse di Ripatransone a un riesame da parte dell’Ufficio Legale.

«Il Governatore – commenta il presidente del comitato, Anna Pennesi – secondo noi non ha nascosto il suo disappunto quando ha saputo che l’incontro di giugno fra il Comitato, i tre Sindaci di Carassai, Massignano e Montefiore e gli assessori Donati e Canzian per il riesame dell’autorizzazione, era avvenuto all’insaputa dell’ingegner Cerulli, esperto del Gabinetto del Presidente per la Green Economy».

In attesa di una risposta da parte della Regione, il comitato ha già organizzato un’altra manifestazione di protesta per sabato 7 agosto. Dalle ore 16 da contrada Piana Santi, nelle vicinanze dell’ “Agricenter Marconi” e dell’ ”Ortofrutta Marcantoni”, si formerà un “corteo lumaca”di trattori, camion, furgoni e automobili.
Percorrendo la strada provinciale Val Menocchia, si giungerà alla strada statale 16 che si percorrerà in direzione Cupra Marittima, fino ad arrivare a Grottammare nord.
In prossimità del distributore di benzina “Ascani” si provvederà ad una inversione di marcia per tornare in zona “Boccabianca” fino al bivio Val Menocchia/Villa Santi e se rimane tempo il corteo proseguirà lungo la Val Menocchia, verso l’interno, fino al bivio per Carassai/Porchia. Inversione di marcia e ritorno a Villa Santi dove il corteo verrà sciolto.
Il termine della manifestazione di protesta è prevista per le ore 20 e sarà scortata da due macchine della Digos.

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