leggi qui delle ulteriori precisazioni compiute qualche ora dopo dall’assessore Canducci

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Liceo Scientifico si vedrà meglio dalla strada forse, ma gli storici pini non ci sono più. Polemiche, ovviamente. Ma l’assessore all’Ambiente Paolo Canducci alza le mani: «Il Comune non ha alcun potere per impedire alla Provincia di Ascoli Piceno l’abbattimento dei quindici pini davanti al Liceo Scientifico. La legge dispone che i pini siano una specie protetta, ma il loro abbattimento è consentito nel caso di lavori di pubblica utilità, come appunto l’ampliamento della scuola, progettato dalla Provincia, e la realizzazione di uno spiazzo davanti all’ingresso. In ogni caso, al posto di quegli alberi impianteremo dieci essenze davanti al Liceo, e altre venti in altri punti della città, ovvero il doppio delle piante abbattute».

Mercoledì era giunta alla nostra redazione una mail di protesta da parte dell’esponente di Sos Missionario, il professor Pierluigi Addarii. Mail che recitava questo sconforto: «Operai incaricati dall’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno hanno
abbattuto oggi pomeriggio (mercoledì per chi legge, ndr) sei pini di viale De Gasperi, posizionati davanti al Liceo Scientifico.
Ma lo scempio non si limita a ciò. L’intervento globale prevede, infatti, il taglio di 15 pini. Lo scopo è quello di realizzare, con una bellissima colata di cemento, un bel parcheggio. Sembra che l’Amministrazione Comunale abbia dato il suo consenso.
Il comitato di quartiere si è immediatamente mobilitato contattando i responsabili dell’Amministrazione Comunale perché sia fermato questo taglio scellerato».

L’assessore all’Ambiente Canducci, dopo la premessa sul fatto che il Comune non poteva opporsi, aggiunge: «In questi anni l’impegno dell’Amministrazione comunale sul verde cittadino è stato molto forte e vorrei ricordare che nella zona a nord del Ballarin abbiamo piantato cento pini, una scelta particolarmente felice, dal momento che questi alberi mettono radici in superficie, e non sono quindi il tipo di pianta più adatto nei pressi di strade o marciapiedi, che infatti vengono tutti danneggiati dalla loro presenza. Anche davanti al Liceo esisteva questo annoso problema, che ora viene risolto, senza perdere nulla del patrimonio di verde del Comune, ma anzi raddoppiandolo».

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