MARTINSICURO – A distanza di due giorni Martinsicuro è di nuovo allagata. Il temporale di stanotte ha mandato in tilt i due sottopassi di via Roma e via Bolzano che puntualmente si sono riempiti di fango ed acqua, bloccando di fatto l’accesso in entrata ed in uscita alla città.

«Dopo i disagi e gli allagamenti di sabato scorso ci aspettavamo un intervento urgente di manutenzione da parte dell’assessore Tommolini – hanno affermato i consiglieri di minoranza degli ex An – e invece a distanza di due giorni a Martinsicuro c’è stata una nuova paralisi alla circolazione stradale».

Con i due sottopassi bloccati l’unica via di comunicazione con la città nella zona nord è rimasta via Colombo, il cui passaggio a livello chiuso di volta in volta per decine di minuti ha contribuito a mandare nel caos il traffico già congestionato.

La situazione più critica si è avuta intorno a mezzogiorno, con file interminabili di auto che da San Benedetto confluivano in via Colombo per entrare a Martinsicuro. Sulla statale in alcuni tratti si sono formate in direzione sud tre file di auto affiancate, ed attimi di panico si sono vissuti proprio nei pressi del passaggio a livello, con il tamponamento a catena di quattro auto (fortunatamente senza conseguenze gravi per i passeggeri) e in seguito con una vettura che mentre si trovava in colonna è stata sorpresa dalle sbarre che si abbassavano, rimanendo chiusa nel passaggio a livello. Fortunatamente il conducente è riuscito a fare una manovra per cui la vettura si è posizionata a fianco della strada ferrata, a ridosso delle sbarre, per evitare l’impatto con il treno. Problemi alla viabilità anche nella zona sud di Villa Rosa, con il traffico paralizzato tra il semaforo di via Risorgimento e quello di viale della Vittoria, nel territorio di Alba Adriatica. Il caos alla circolazione stradale ha causato problemi anche agli autobus di linea, che hanno registrato ritardi di un’ora e mezza sulle tabelle di marcia.

Al momento non tutti i tratti sono stati riaperti alla circolazione, con i sottopassi ancora chiusi per via dei lavori degli operai della Protezione Civile.

«E questa sarebbe una cittadina a vocazione turistica? Che immagine viene data della città a chi si reca a Martinsicuro in vacanza?» incalzano gli ex An «E’ mai possibile che gli allagamenti di sabato scorso non abbiano prodotto una minima iniziativa da parte dell’amministrazione comunale, per evitare che si ripetessero con il ripresentarsi delle piogge?»

Fedeli e De Luca, unitamente al portavoce Lattanzi si scagliano quindi contro l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Tommolini che definiscono «inadeguato al ruolo che ricopre» e di cui chiedono a gran voce le dimissioni. Rivolgono nel contempo anche un appello al consigliere delegato all’Ambiente e Cultura Massimo Vagnoni: «I fondi che derivano dal Bim devono essere utilizzati per interventi sul territorio e per opere di manutenzione, non per organizzare manifestazioni culturali. I nostri amministratori devono rimboccarsi le maniche e darsi da fare e laddove ci sono situazioni critiche, devono far di tutto per risolverle. Non è concepibile che a distanza di due giorni la città torni ad allagarsi e resti paralizzata per dei temporali estivi. E’ una situazione di cui l’amministrazione Di Salvatore si deve vergognare. Se non hanno a cuore gli interessi della città, vadano a casa».

Dello stesso avviso anche il Partito Democratico, che chiede le dimissioni di Tommolini «E’ impossibile continuare in queste condizioni.  Chiediamo un atto forte al sindaco, se davvero vuole bene al paese».

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