ASCOLI PICENO – Tornano, come ogni anno, le celebrazioni in onore del Santo Patrono Emidio, Vescovo di Ascoli e Martire, festeggiato dalla popolazione locale il 5 agosto. La tradizione si rinnova come ogni anno, ma ancor più negli ultimi tempi è apparsa viva, dopo cioè i tristi eventi sismici che hanno colpito le zone vicino ad Ascoli in quanto  Sant’Emidio è venerato come protettore dal Terremoto. La città di Ascoli fu risparmiata dal terribile sisma del 1703 e la popolazione eresse in suo onore una chiesa. Tra leggende e realtà, emerge comunque un dato ufficiale: nessun ascolano, anche coloro che vivono all’estero, risulti che sia mai rimasto vittima di eventi sismici.

Fitto come sempre il programma di eventi civili e religiosi. Il programma religioso prevede alle ore 6.15, 7.15, 8.15, 9.15, 10.15 la celebrazione di Sante Messe; alle ore 11.30 la  Solenne Celebrazione preseduta da Sua Eccellenza Mons. Silvano Montevecchi; alle ore 17:30 la consueta  Processione in onore di Sant’Emidio per le vie del centro; dalle ore 21 alle ore 24 Pellegrinaggio dei fedeli alla cripta di Sant’Emidio;

Il programma civile prevede alle ore 9 nelle vie del centro storico è il XIII Gran Premio di Folignano di ciclismo; alle ore 11 al Teatro Ventidio Basso c’è il matinèe della Banda Musicale di Giovinazzo diretta dal Maestro Dominga Damato; alle ore 21 in Piazza del Popolo concerto bandistico della Banda Musicale di Giovinazzo diretta dal Maestro Dominga Damato; alle ore 24 in Piazza Arringo ci sarà l’estrazione della Tombola di Sant’Emidio e a seguire spettacolo pirotecnico della ditta Alessi Events di Appignano del Tronto.

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