SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella serata del 2 agosto, il Consiglio comunale ha approvato il progetto definitivo per un collettore e un impianto di sollevamento nel quartiere Ragnola. Si tratta di un intervento che intende risolvere il problema degli allagamenti in quel quartiere, con l’elaborato e i lavori a carico della Ciip, che procederà nei prossimi mesi con l’appalto e la realizzazione dell’opera.

L’assemblea ha dato inoltre il via libera al “Piano delle aree verdi”. I privati potranno gestire i giardini comunali curando non soltanto la manutenzione, ma installando anche piccoli chioschi per la somministrazione di alimenti e bevande. Ogni singolo progetto, tuttavia, dovrà essere approvato di volta in volta dalla giunta comunale.

E’ stata inoltre recepita una variazione nello statuto del Consorzio Universitario Piceno, in virtù del quale l’ingresso di nuovi soci non comporterà più il pronunciamento dei Consigli di tutti i Comuni soci, ma soltanto del CUP stesso e degli enti coinvolti nella compravendita di quote di partecipazione.

Sul versante della gestione dei rifiuti, l’assemblea consiliare ha ratificato un aumento di capitale di quasi 5 milioni di euro della Picenambiente, utilizzando fondi già accantonati nel bilancio della spa.

Riguardo poi alle due mozioni presentate dal consigliere Edio Costantini, sono state approvate entrambe. La prima chiedeva il declassamento dell’Ascoli – Mare da “svincolo autostradale” a “strada statale”, e quindi il passaggio della gestione dalla Società Autostrade all’Anas. Il declassamento comporterebbe l’annullamento dell’aumento di 20 centesimi sul pedaggio autostradale nella tratta San Benedetto – Grottammare, introdotto recentemente come contributo alla gestione dell’Ascoli – Mare.

A tal proposito Gaspari ha ricordato come questo problema degli “svincoli” riguardi ventitre città in Italia, ma ha pure osservato che nelle Marche «sono considerate “strade statali” sia quella che collega Civitanova a Macerata, sia la Pesaro -Urbino, motivo per cui sembrerebbe assolutamente legittimo chiedere l’annullamento dell’aumento».

Nel corso della serata infine, che ha visto l’osservazione di un minuto di silenzio per commemorare le vittime della strage di Bologna, Paolo Forlì ha presentato un’interrogazione e una mozione per chiedere la rotazione degli agenti di Polizia municipale.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 267 volte, 1 oggi)