JESI – Un quarantunenne originario di San Benedetto del Tronto, L.A., è stato arrestato dai carabinieri di Jesi per violenza sessuale, violenza privata e stalking.

Per quasi un anno aveva maltrattato e molestato una giovane donna rumena, conosciuta in un locale notturno della costa adriatica dove entrambi lavoravano. Lei aveva un figlio di otto anni da mantenere in patria.
L’uomo, secondo gli inquirenti, si era offerto di darle aiuto e tra i due era nata una relazione sentimentale. Il problema è che poi per lei è diventato un incubo. Picchiata, violentata costretta ad una vita da reclusa, fino a quando un colpo inferto al volto gli ha procurato un danno giudicato guaribile dal Pronto Soccorso di Jesi in 15 giorni.

La ragazza rumena poi ha trovato la forza di denunciare la sua situazione, prima parlandone con sorella e amiche e poi recandosi dai Carabinieri.
Avviate le indagini, gli elementi raccolti hanno portato l’autorità giudiziaria a disporre la custodia cautelare in carcere del sambenedettese.

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