SAN BENEDETTO – «Un buon inizio – commenta  ilcommissario tecnico Massimiliano Presti – considerando il fatto che abbiamo conquistato diciotto medaglie. Ora non bisogna abbassare il livello di concentrazione tenendo conto delle potenzialità dei nostri avversari».

Osservando il medagliere, il bilancio è senza dubbio molto positivo per la squadra azzurra in questi Campionati Europei di San Benedetto del Tronto, delle diciotto medaglie conquistate dal team italiano nove sono del metallo più pregiato ovvero d’oro, sei d’argento e tre di bronzo. Al secondo posto di questa provvisoria graduatoria figura la Francia con sei medaglie complessive di cui una d’oro, una d’argento e quattro di bronzo e al terzo posto la Germania con due medaglie, una d’argento e una di bronzo, e lo stesso risultato è stato conseguito dalla Spagna e a seguire figurano Austria e Olanda con una sola medaglia rispettivamente d’argento e di bronzo.

Grande prova dei  pattinatori di San Benedetto, oltre alla medaglia d’oro della neo campionessa europea Laura Lardani si sono aggiunte anche quelle di Sofia D’Annibale splendida protagonista nella categoria juniores della 10 mila metri a eliminazione al termine della quale ha vinto la medaglia d’argento. Sul podio anche i fratelli Amabili di Cupra Marittima nella 15 mila metri a eliminazione dove Matteo ha superato di poco sulla linea del traguardo Davide per il secondo e terzo posto.

Il maltempo intanto anche sabato 31 luglio ha fortemente condizionato il regolare svolgimento della manifestazione. Nel corso della mattinata si sono svolte le prove di qualificazione dove tutti i pattinatori italiani hanno staccato il biglietto per le semifinali. Nella serata di sabato sono previste le finali con l’assegnazione di altre medaglie.

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