MARTINSICURO – «Da domani più difficile aiutare le vittime dello sfruttamento»: L’associazione On the Road, da anni impegnata contro la tratta degli esseri umani, illustra quella che sarà la realtà sul territorio a partire dal primo agosto, con la chiusura delle 14 postazioni locali del Numero Verde Antitratta voluta dal Governo.

«La decisione è stata resa nota con pochissimi giorni di anticipo rispetto alla scadenza delle convenzioni  – spiega Marco Bufo, responsabile interventi nazionali e transnazionali su tratta e prostituzione dell’associazione On the Road – e a nulla sono valse, finora, le proteste degli enti pubblici e del privato sociale impegnati nell’assistenza alle vittime della tratta di esseri umani».

Per le regioni Marche Abruzzo e Molise la postazione è gestita dall’associazione On the Road nell’ambito di un progetto a titolarità della provincia di Ascoli Piceno e da anni rappresenta un punto di riferimento operativo importantissimo: «La gravità di questo atto – aggiunge – è data dal fatto che le postazioni locali non si limitano a una mera funzione di ascolto e di informazione ma costituiscono un elemento essenziale delle reti formate nei diversi territori dalle forze dell’ordine, dal terzo settore e dai servizi sociali per integrare il lavoro di contrasto ai soggetti e alle organizzazioni criminali con quello in sostegno alle tante persone che ne sono vittima e che vengono gravemente sfruttate nella prostituzione, sul lavoro, nell’accattonaggio. Le postazioni locali sono in grado di attivare una risposta immediata, 24 ore su 24, alle richieste di aiuto che vengono dalle vittime, ma anche dalle forze di polizia e dai servizi sociali, proprio perché sono punto nevralgico di un sistema territoriale di contrasto e di assistenza».

A denunciare le gravi conseguenze derivanti dalla chiusura delle 14 postazioni locali sono numerose associazioni ed enti pubblici che operano su tutto il territorio nazionale, che fino ad oggi hanno assicurato assistenza ed integrazione sociale ad oltre 14mila persone e portato ad un congruo numero di denunce, arresti e condanne di criminali e sfruttatori. Un risultato che sarebbe stato pressochè impossibile da raggiungere senza l’operatività diretta sul territorio delle postazioni locali.   

Dal 2000 ad oggi nelle regioni Marche Abruzzo e Molise sono quasi 700 i programmi di protezione sociale attivati dall’associazione On the Road per aiutare persone vittime di grave sfruttamento sessuale e lavorativo .

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