ANCONA – Stop alla proliferazione di nuovi impianti fotovoltaici nelle Marche. Venerdì l’Assemblea legislativa ha approvato a maggioranza una proposta di legge che esclude dalla procedura di valutazione di impatto ambientale gli impianti industriali non termici per la produzione di energia elettrica da conversione fotovoltaica e quelli solari termici a terra la cui potenza complessiva sia inferiore a 200 kw, a condizione che non si determinino impatti cumulativi in aree contigue, anche se non confinanti. E che gli impianti non ricadano in ambiti sottoposti a prescrizioni di base del Piano paesistico ambientale regionale o dei Piani regolatori generali.

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