ASCOLI PICENO – Giovedì alle ore 19.30, presso Piazza Arringo ad Ascoli Piceno, il Terzo Settore della nostra comunità celebrerà un momento importante, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, con una cerimonia pubblica, consegnerà 24 automezzi a Enti e Associazioni del nostro territorio che operano in favore dell’Assistenza alle categorie sociali deboli.
LA DONAZIONE PER SAN BENEDETTO Al Comune di San Benedetto è stato donato un mezzo per il trasporto dei disabili. Simbolica consegna delle chiavi al sindaco Giovanni Gaspari e all’assessore alle Politiche della città solidale Loredana Emili.
Quello donato è un Fiat Scudo “passo lungo”, con cinque posti (compreso l’autista), due posti carrozzina e un sollevatore. Quando non ospita le due carrozzine, lo Scudo può ospitare fino a nove persone. L’automezzo andrà ad aggiungersi agli altri tre attrezzati per il trasporto disabili in dotazione al parco comunale.

LE PREMESSE DEL PROGETTO La Fondazione si era data l’obiettivo, nel piano pluriennale 2008-2010, di reperire importanti risorse finanziarie e di utilizzarle per dotare di automezzi le realtà del territorio che operano con spirito di gratuità a favore delle categorie sociali deboli o dei soggetti colpiti da calamità.

Nonostante le ben note difficoltà dei mercati finanziari, la Fondazione afferma di esser riuscita, con operazioni di borsa calibrate, a produrre, al netto delle imposte, 540mila euro da destinare all’iniziativa.

A tal punto è iniziata l’individuazione delle priorità presenti nel territorio per tentare di coordinare gli acquisti degli automezzi, come anche di coordinare alcune organizzazioni che operano su territori limitrofi. Le singole Organizzazioni del terzo settore hanno rappresentato, ognuna per proprie competenze, alla Fondazione la realtà per la quale e nella quale operano. La Fondazione ha dovuto prendere atto che non era comunque possibile soddisfare tutte le esigenze della comunità di riferimento e, quindi, ha cercato di adottare delle scelte che comportassero una ricaduta secondo criteri di ampia diffusione geografica, privilegiandola rispetto ai profili strettamente demografici.

“Oggi la Fondazione – dichiara il Presidente Vincenzo Marini Marini – consegna 24 automezzi affinché siano utilizzati, a fini sociali, da 24 diverse realtà della nostra comunità. Ciò è, a mio avviso, la chiara dimostrazione che la Fondazione, senza un efficace e continuo colloquio con il terzo settore, non è in grado di produrre utilità sociale. La Fondazione infatti produce denaro per la comunità, operando in borsa ma poi, nel produrre utilità sociale con quel denaro, non è in grado di lavorare efficacemente se non trova la collaborazione ed il supporto dei soggetti che, come le Organizzazioni di volontariato, sono in prima linea nel servizio alla comunità. La Fondazione, in altri termini, è un ente che non può essere sola, perché da sola non funziona. Intendo quindi ringraziare, e molto sentitamente, tutte le 24 Organizzazioni che hanno accettato gli automezzi, ed i volontari che li utilizzeranno, perché essi, in tal modo, trasformano in valore sociale, moltiplicandolo, il valore finanziario del denaro guadagnato dalla Fondazione. Voglio ringraziare anche i dipendenti della Fondazione, che con molta dedizione, hanno gestito i rapporti e gli incontri con le Organizzazioni di volontariato”.

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