CUPRA MARITTIMA – Amava spingersi verso le scogliere e praticare pesca subacquea. Prendere le cozze. Ma in questo luglio dal tempo bizzarro la sua passione gli è stata fatale. Enrico Pompei, classe 1928, aveva 82 anni ed è suo il corpo ritrovato in mare intorno alle 14 di giovedì, vicino alle scogliere che si trovano nel tratto di mare fra Cupra Marittima e Grottammare, nella zona  della pista ciclabile costiera.

Verso le 13 il figlio di Pompei, Marco, aveva allertato la Capitaneria di Porto perchè non vedeva rientrare a casa il padre, che aveva l’abitudine di uscire in acqua al mattino presto e tornare verso le 11 di mattina. Poi, ulteriore motivo di preoccupazione, l’uomo si è recato nella spiaggia all’inizio della pista ciclabile frequentata dal padre, trovando in terra alcuni suoi effetti personali e poco più in là la bicicletta.

L’autorità marittima perciò ha disposto l’uscita di una motovedetta e di un gommone del Nucleo Sommozzatori, procedendo alle ricerche vicino alle scogliere. Si è alzato in volo l’elicottero dei Vigili del Fuoco di Pescara, e dopo una mezzora di ricerche in un mare non certo calmo si intravede il corpo galleggiante.

Il corpo dell’annegato è stato recuperato e poi si è proceduto all’identificazione.

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